ARTICOLO | Economia

Maltempo: grandine e vento devastano le campagne del Centro-Nord

3 Giugno 2026
Maltempo: grandine e vento devastano le campagne del Centro-Nord

L’ondata di maltempo che ha investito l’Italia sta lasciando pesanti conseguenze nelle campagne, con danni diffusi alle coltivazioni e alle strutture agricole.

A lanciare l’allarme è Coldiretti, sulla base di un primo monitoraggio effettuato sul territorio, mentre resta alta l’attenzione per l’allerta gialla diramata in 14 regioni.

Piogge intense, forti raffiche di vento e violente grandinate hanno colpito soprattutto cereali, ortaggi e frutta, provocando allagamenti, piante sradicate e gravi danni alle produzioni ormai prossime alla raccolta.

Colpite anche le strutture aziendali, con tetti e coperture di impianti biogas scoperchiati dal vento.


Emilia-Romagna: danni a grano, mais, pomodori e vigneti

Tra le regioni maggiormente interessate figura l’Emilia-Romagna.

In provincia di Ferrara, le precipitazioni e il vento hanno causato danni a:

  1. grano;
  2. mais;
  3. soia;
  4. pomodori;
  5. colture orticole;
  6. frutteti.

Situazione critica anche nel Modenese, dove il frumento è stato allettato a pochi giorni dalla mietitura.

Pesante il bilancio per i vigneti, che in alcuni casi hanno perso fino al 90% dei grappoli, mentre nei pereti la grandine ha provocato lesioni diffuse ai frutti.


Veneto: centinaia di ettari colpiti nel Polesine

In Veneto il maltempo si è abbattuto sul Polesine, in provincia di Rovigo, compromettendo centinaia di ettari di coltivazioni.

Mais e altri seminativi sono stati allettati dalle piogge e dal vento, mentre si registrano danni significativi a:

  1. frutteti;
  2. orticole in pieno campo;
  3. serre.

Le perdite economiche potrebbero ammontare a diversi milioni di euro.


Lombardia: serre scoperchiate e colture compromesse

In Lombardia sono numerose le aree colpite.

Nel Cremonese il vento ha scoperchiato serre e fabbricati agricoli, mentre i campi di mais e frumento sono stati schiacciati e in alcuni casi le piante sono state sradicate.

Danni ingenti anche nel Lodigiano e nel Pavese, dove le colture di mais risultano fortemente compromesse.

Nel Mantovano una violenta grandinata ha devastato coltivazioni di:

  1. meloni;
  2. cocomeri;
  3. mais;
  4. frutteti.

Piemonte: danni fino all’80% delle produzioni

Pesante il bilancio anche in Piemonte, dove in alcune aree si registrano danni fino all’80% delle produzioni.

Le colture maggiormente colpite sono quelle cerealicole e i noccioleti, ma si segnalano danni rilevanti anche a:

  1. vigneti;
  2. orticole;
  3. frutteti.

Le situazioni più critiche si registrano nelle province di Vercelli, Alessandria e Cuneo.


Eventi estremi sempre più frequenti

L’episodio conferma gli effetti sempre più evidenti degli eventi meteorologici estremi sulle attività agricole.

Grandinate improvvise, raffiche di vento intense e precipitazioni concentrate in poche ore mettono a rischio raccolti, reddito delle imprese agricole e disponibilità delle produzioni, proprio nelle fasi più delicate della stagione.

Nelle prossime ore proseguirà il monitoraggio nelle campagne in tutta Italia per verificare l’evoluzione della situazione e quantificare i danni causati dagli eventi estremi alle coltivazioni e alle strutture agricole.


FAQ

Quali colture sono state maggiormente colpite dal maltempo?

Cereali, mais, grano, pomodori, orticole, frutteti, vigneti e noccioleti.

Quali regioni hanno registrato i danni più gravi?

Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia e Piemonte risultano tra le aree maggiormente colpite.

Quali danni ha provocato la grandine?

Lesioni ai frutti, perdita dei grappoli nei vigneti e compromissione delle colture prossime alla raccolta.

Quali strutture agricole sono state danneggiate?

Serre, fabbricati agricoli e coperture di impianti biogas scoperchiate dalle forti raffiche di vento.