La consulenza agricola

I servizi per le aziende agricole
Il Centro di Assistenza Agricola Coldiretti è una struttura qualificata che fornisce servizi specializzati alle imprese agricole. Svolge la sua attività attraverso una rete capillare di uffici operativi su tutto il territorio nazionale, dotati di tecnologie e strumentazioni di elevato livello qualitativo e di personale competente e qualificato. Il CAA Coldiretti è in assoluto il centro che rappresenta il maggior numero di imprese agricole a livello nazionale: con l’attività svolta consente l’erogazione ogni anno di decine di milioni di euro degli aiuti comunitari.
Ristrutturazione e riconversione vigneti, domande entro il 31 maggio
Si parte con il nuovo bando della misura ristrutturazione e riconversione dei vigneti e dunque i produttori interessati devono recarsi presso gli uffici del Caa Coldiretti per la presentazione delle domande di sostegno. Il 2 maggio infatti è stata pubblicata la circolare Agea che detta le istruzioni per accedere ai contributi per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti per la campagna 2019-2020 nell’ambito dell’Ocm vino. Il primo adempimento è la costituzione del fascicolo aziendale obbligatorio per chi presenta la domanda per la prima volta, a chi dispone già del fascicolo è richiesto solo l’aggiornamento coerente con le domande. A definire aree di intervento, limitazioni, denominazioni di origine o indicazione geografica, varietà, forme di allevamento, numero di ceppi per ettaro, superficie interessata dalla misura, periodo di realizzazione dell’intervento che comunque non può superare i 3 anni dalla data di finanziabilità della domanda, limite massimo di contributo e modifiche ai progetti approvati ono le regioni, con i propri bandi e Disposizioni applicative. La circolare ricorda anche che sono ammesse solo due modalità di pagamento: in anticipo e a collaudo. Non sono previsti pagamenti intermedi. I beneficiari sono persone fisiche o giuridiche che conducono vigneti con varietà di uve da vino; coloro che detengono autorizzazioni al reimpianto dei vigneti valide ( ad esclusione delle autorizzazioni per nuovi impianti), imprenditori agricoli singoli o associati, organizzazioni di produttori vitivinicoli, cooperative agricole, società di persone e di capitali che svolgono attività agricola e Consorzi di tutela autorizzati. Non è riconosciuto alcun contributo per autorizzazioni rilasciate sulla base delle conversione di diritti di reimpianto acquistati da altri produttori. La domanda di aiuto va presentata all’Organismo pagatore competente entro la scadenza del 31 maggio, come previsto, proprio a partire da questa campagna, dal DM 3483 dello scorso 3 aprile 2019. Le operazioni di estirpazione o riconversione non potranno essere attuate prima del 15 settembre dell’anno in cui è stata presentata la domanda e questo per consentire i controlli. Le operazioni istruttorie e la compilazione delle graduatorie sono fissate al 30 novembre, mentre il termine per ottenere i finanziamenti è il 28 febbraio. Le azioni di riconversione ammesse sono il reimpianto sullo stesso appezzamento o su un altro appezzamento, con o senza la modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite, ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale; il sovrainnesto su impianti ritenuti già razionali per forma di allevamento e per sesto di impianto e in buono stato vegetativo. La ristrutturazione consiste nella diversa collocazione del vigneto attraverso il reimpianto del vigneto stesso in una posizione più favorevole (condizioni agronomiche, climatiche ed economiche); nel reimpianto del vigneto attraverso l'impianto nella stessa particella ma con modifiche alla forma di allevamento o al sesto di impianto; nel miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti. Non sono previsti contributi per la normale manutenzione e per il rinnovo dii impianti giunti al termine del ciclo naturale di vita. La superficie minima su cui sono riconosciuti gli aiuti comunitari per le azioni di riconversione e ristrutturazione è fissata in 0,5 ettari. Per le aziende che partecipano a un progetto collettivo o che hanno una superficie vitata inferiore o uguale a un ettaro il tetto scender a 0,3 ettari. L’aiuto può essere erogato come compensazione ai produttori per le perdite di reddito conseguenti all'esecuzione della misura o contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione. Nel primo caso non possono superare i 3mila euro a ettaro. Per i costi di ristrutturazione e riconversione l’importo massimo è di 16mila euro per ettaro se si tiene conto dei costi effettivamente sostenuti, di 13.500 euro/ettaro sulla base di tabelle standard dei costi unitari che possono arrivare a 15mila euro nelle regioni classificate “ meno sviluppate”. Le regioni ppossono elevare gli importi nelle zone ad alta valenza ambientale e paesaggistica (22mila euro che arrivano a 24.500 nelle regioni meno sviluppate). I requisiti per entrate in questa categoria sono pendenza del terreno superiore al 30%, altitudine superiore a 500 metri, impianti viticoli su terrazzi e gradoni, viticoltura delle piccole isole. Le istruzioni operative per la presentazione delle domande, vengono fornite dai diversi Organismi Pagatori. La dotazione nazionale per il finanziamento della misura è garantita fino all’esercizio finanziario 2019/2020, pertanto a partire dall’esercizio finanziario 2021, il pagamento degli aiuti è commisurato alla relativa dotazione finanziaria assegnata dall’Ue.
Predisposizione atti amministrativi

Assistenza propedeutica alla corretta elaborazione e compilazione degli atti amministrativi anche di ammissione a premi e/o contributi comunitari, nazionali e regionali, nei seguenti ambiti:

  • Regime di Pagamento Unico (Domanda Unica);
  • Sviluppo rurale:
  • Misure a superficie: agroambiente, indennità compensativa; forestazione, ecc;
  • Misure strutturali: richieste di primo insedimento di giovani agricoltori, ammodernamento delle aziende agricole, diversificazione verso attività non agricole, domande di aiuto d’investimenti, ristrutturazione e riconversione dei vigneti, partecipazione dei produttori a sistemi di qualità, ecc;
  • Vitivinicolo: aggiornamento e gestione dello schedario vitivinicolo, dicihiarazioni di raccolta uve e di produzione vino, dichiarazioni di giacenza vino e/o mosti, domande di estirpazione, domande di arricchimento e magazzinaggio, domande di distillazione, domande di iscrizione/variazione albi vigneti DO ed elenco delle vigne IGT, ecc;
  • Utenti Macchine Agricole (UMA): gestione attività istruttoria per la concessione delle agevolazioni sui consumi di carburante per Utenti Macchine Agricole;
  • Latte: dichiarazione vendita diretta titolari di quote latte; dichiarazione dei primi acquirenti (caseifici);
Anagrafe zootecnica

Il CAA Coldiretti assiste l’allevatore nella esecuzione degli adempimenti nell’ambito della gestione delle anagrafi zootecniche, che prevedono tra l’altro l’inserimento nella Banca Dati Nazionale dei capi richiesti a premio e non a premio e la notifica delle movimentazioni.

Vitivinicolo

Il CAA Coldiretti S.r.l. è riconosciuto come “Impresa Specializzata” dall’ ICQRF (Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari) per la detenzione dei registri obbligatori di cantina.
Nei nostri uffici troverete:

  • Tenuta dei registri di vinificazione
  • Tenuta dei registri di imbottigliamento
  • Tenuta dei registri di commercializzazione e arricchimento
  • Iscrizione all’albo degli imbottigliatori
  • Autorizzazioni sanitarie
  • Apertura, variazioni e cessazioni dell’attività Vitivinicola
  • Predisposizione ed invio planimetrie per le cantine
Condizionalità in agricoltura

Con la riforma della Politica Agricola Comunitaria (PAC) è stato introdotto il principio della condizionalità che rappresenta, nell’Unione Europea, l’insieme degli impegni che gli agricoltori devono rispettare per l’accesso agli aiuti comunitari.
Da ciò deriva che i pagamenti non sono più vincolati alle produzioni, ma il produttore per beneficiarne deve rispettare gli impegni relativi a:

  • la sicurezza alimentare;
  • la tutela dell’ambiente;
  • la salvaguardia igienico-sanitaria e il benessere degli animali;
  • il corretto mantenimento dei terreni e degli elementi caratteristici del paesaggio.

La condizionalità si applica attraverso un insieme di NORME, definite Buone Condizioni Agronomiche ed Ambientali (B.C.A.A.) e di ATTI, chiamati Criteri di Gestione Obbligatori (C.G.O.).
Il termine “condizionalità” deriva proprio dal fatto che il pagamento dell’aiuto è condizionato dal rispetto degli impegni.
L’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea) controlla un campione di aziende per verificare il rispetto degli impegni: qualora si riscontrino inadempienze per la condizionalità, il pagamento degli aiuti comunitari può essere ridotto parzialmente fino alla perdita totale.
Per sapere quali sono gli impegni da rispettare ai fini della condizionalità, si consiglia di recarsi presso i nostri uffici.

Area giuridica

Il CAA supporta gli utenti nella fase di orientamento e prima valutazione delle problematiche connesse ai rapporti con la pubblica amministrazione, allo scopo di definirle preventivamente ed evitare il contenzioso.
Per le attività riservate, il CAA si avvale della consulenza di avvocati regolarmente iscritti all’Albo professionale.

Altri servizi

Finanziamenti, Consulenza contrattualistica, Registro trattamenti, PUA Piani di Utilizzazione Agronomica

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