Quasi 100mila persone coinvolte negli oltre 70 ospedali aderenti in tutte le regioni italiane, oltre mille aziende agricole, decine di istituzioni regionali e aziende sanitarie mobilitate insieme a medici, nutrizionisti e volontari per affermare un principio semplice: la prevenzione comincia a tavola.
È questo il bilancio di “Campagna Amica per la Salute”, l’iniziativa promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, la più grande mai realizzata in Italia per portare la prevenzione alimentare dentro gli ospedali, con la partecipazione di presidenti di Regione, assessori alla Sanità e all’Agricoltura, direttori generali delle aziende sanitarie e rappresentanti delle istituzioni locali.
Oltre 70 ospedali italiani coinvolti nel Patto per la salute
L’iniziativa ha coinvolto alcune delle principali eccellenze ospedaliere italiane ed europee, dal Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli IRCCS e dall’Isola Tiberina – Gemelli Isola di Roma al Niguarda e alla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dal Gaslini di Genova al Sant’Orsola Malpighi di Bologna, fino al Policlinico di Bari, agli Ospedali Civili di Palermo, all’Ospedale Pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli, al San Giovanni di Dio di Firenze, all’Ospedale Pediatrico Città della Speranza di Padova e all’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza.
Mercati contadini, consulenze e laboratori per promuovere la Dieta Mediterranea
Mercati contadini, consulenze con medici e nutrizionisti, degustazioni di prodotti della Dieta Mediterranea, laboratori didattici per bambini, showcooking, attività educative e iniziative solidali hanno animato per un’intera giornata le strutture sanitarie italiane, coinvolgendo pazienti, familiari, operatori sanitari e cittadini.
Oltre mille agricoltori hanno portato negli ospedali i prodotti simbolo della Dieta Mediterranea – olio extravergine d’oliva, frutta e verdura, legumi, cereali, agrumi e frutta secca – mentre gli specialisti hanno illustrato il ruolo decisivo dell’alimentazione nella prevenzione delle principali patologie croniche e i rischi legati al consumo crescente di cibi ultraformulati.
Firmati protocolli d’intesa tra Coldiretti, Regioni e aziende sanitarie
L’iniziativa ha avuto anche un importante risvolto istituzionale con la firma di protocolli d’intesa tra federazioni regionali Coldiretti, Regioni e aziende sanitarie, destinati a dare continuità ai progetti di educazione alimentare e prevenzione.
Tra gli accordi più significativi figurano quelli sottoscritti con la Regione Veneto e con l’Ospedale Niguarda di Milano.
Le iniziative realizzate negli ospedali italiani
Da Nord a Sud il Patto per la salute ha assunto forme diverse ma con un unico obiettivo: portare il cibo sano accanto ai luoghi di cura.
Al Policlinico Gemelli di Roma sono stati consegnati da una delegazione di Coldiretti Giovani Impresa e Donne Coldiretti cesti di prodotti della Dieta Mediterranea ai reparti di pediatria e di neuropsichiatria infantile ed è stato organizzato un laboratorio dedicato alla mozzarella.
Sempre a Roma, all’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola, grande successo hanno riscosso i laboratori dedicati al miele e all’olio extravergine d’oliva.
Al Gaslini di Genova spazio ai bambini con le attività educative “Le bombe di semi” e “I nodi del mare”, oltre a una raccolta fondi a favore delle famiglie dei piccoli pazienti ricoverati lontano da casa.
Al Regina Margherita di Torino si sono svolti laboratori sugli impollinatori, mentre a Pavia è arrivato “Superchicco”, il supereroe del riso Carnaroli.
In Veneto i laboratori hanno riguardato biodiversità, cucina e One Health, mentre a Venezia è stato presentato il nuovo percorso assistenziale sulla Dieta Mediterranea destinato a proseguire anche nelle Case della Comunità e attraverso la telemedicina.
A Bologna protagonisti i laboratori sulla pasta fresca; ad Ancona degustazioni di frutta ed estratti locali contro il caldo; a Firenze i “Cooling Break” con frutta di stagione; a Pescara la consegna di prodotti all’Associazione Genitori Bambini Emopatici; a Napoli cestini di frutta fresca ai piccoli pazienti dell’Ospedale Pediatrico Santobono Pausilipon.
FAQ
Quante persone hanno partecipato all’iniziativa “Campagna Amica per la Salute”?
L’iniziativa ha coinvolto quasi 100mila persone in tutta Italia attraverso 71 mercati contadini allestiti negli ospedali.
Quante aziende agricole hanno preso parte al progetto?
Oltre mille aziende agricole hanno partecipato portando negli ospedali i prodotti simbolo della Dieta Mediterranea.
Qual era l’obiettivo dell’iniziativa?
Promuovere la prevenzione alimentare, sensibilizzando cittadini e pazienti sull’importanza della Dieta Mediterranea e sui rischi legati al consumo dei cibi ultraformulati.
Quali attività sono state organizzate negli ospedali?
Mercati contadini, consulenze con medici e nutrizionisti, degustazioni, laboratori didattici, showcooking, attività educative e iniziative solidali rivolte a pazienti, operatori sanitari e cittadini.
Sono stati siglati accordi istituzionali?
Sì. Durante l’iniziativa sono stati sottoscritti protocolli d’intesa tra Coldiretti, Regioni e aziende sanitarie per dare continuità ai progetti di educazione alimentare e prevenzione.