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Ucraina: Coldiretti, nuovo stop Mosca costa altri 3,2 mln ad Italia

21 Ottobre 2014
Ucraina: Coldiretti, nuovo stop Mosca costa altri 3,2 mln ad Italia

?Con il pretesto di problemi sanitari embargo esteso a derivati animali

Costa all’Italia altri 3,2 milioni di euro all’anno l’estensione dell’embargo deciso dalla Russia sull’import di farine animali, grassi di bovini, suini e pollame, e altri derivati di bovini e suini provenienti dall’Ue, appena entrato in vigore. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti nel commentare l’annuncio dell’Rosselkhoznadzor, l’ente federale che controlla la qualita’ dei prodotti agricoli in Russia. Il pretesto della nuova misura – sottolinea la Coldiretti – è il rilevamento in  17 casi della presenza di sostanze vietate in derivati bovini provenienti da Italia, Austria, Ungheria, Germania, Danimarca e Polonia. Un conto pesante per l’Italia dove – precisa la Coldiretti – sono già crollati del 63 per cento in un mese le esportazioni di prodotti agricoli in Russia nel primo bilancio dell’embargo scattato dal 7 agosto con il divieto all’ingresso di una lista di prodotti agroalimentari che comprende frutta e verdura, formaggi, carne e salumi ma anche pesce. Complessivamente – sottolinea la Coldiretti – si è verificato un calo delle esportazioni di tutti i prodotti Made in Italy del 16,4 per cento con un taglio di 33 milioni di euro nel solo mese di agosto che riguarda tutti i principali settori, dall’agricoltura al tessile (-24,8 per cento), dai mezzi di trasporto (-50,1 per cento) ai mobili (-17,8 per cento), dai farmaceutici (-32,3 per cento) agli apparecchi elettrici (-15,9 per cento). Dall’analisi è evidente – precisa la Coldiretti –  che  le tensioni politiche hanno avuto riflessi anche sugli scambi anche di prodotti non colpiti direttamente dall’embargo ma particolarmente significativi per l’Italia. Peraltro – conclude la Coldiretti – la situazione è destinata a peggiorare nel tempo con l’esaurirsi delle scorte.