Sono circa centoventimila gli italiani arrivati in agriturismo per le vacanze di Pasqua che un italiano su quattro trascorrerà nel verde delle campagne o nei parchi e riserve naturali di cui l’Italia e’ particolarmente ricca. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Swg- Confesercenti secondo il quale per il ponte di Pasqua partiranno circa 22 milioni di italiani (+22% rispetto ai 18 milioni del 2008).
A spingere gli italiani nel verde c’è sicuramente la voglia di allontanarsi dal caos quotidiano delle città e di trascorrere il tempo libero all’aria aperta ma anche la voglia di gustare i sapori del territorio negli agriturismo dove – sottolinea la Coldiretti – più radicate sono le tradizioni alimentari ed è ancora possibile gustare autentiche specialità regionali fatte con ingredienti genuini e ricette uniche del territorio. Ad affollare gli oltre diciottomila agriturismi per il classico pranzo di Pasqua, preparato nel pieno rispetto delle tradizioni, sono soprattutto i gruppi familiari, mentre per il giorno di Pasquetta si registrerà – afferma la Coldiretti – il pienone di ragazzi che, sempre più spesso, scelgono l’agriturismo come valida alternativa al solito pic-nic fuori porta.
Il successo del weekend nel verde è favorito in Italia dalla varietà dei percorsi turistici legati all’enogastronomia con 142 strade dei vini e dei sapori lungo le quali assaporare le molteplici tipicità del territorio e, oltre agli agriturismi, in Italia sono ?aperti al pubblico? per acquistare prodotti enogastronomici 60.700 frantoi, cantine, malghe e cascine. Il Belpaese secondo la Coldiretti può contare anche su 772 parchi e aree protette che coprono il 10 per cento del territorio nazionale, sulla leadership europea nella produzione biologica e nell’offerta di prodotti tipici con ben 174 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4396 specialità tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 477 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (316 vini Doc, 41 Docg e 120 Igt).
La scelta della vacanza verde – conclude la Coldiretti – avviene soprattutto attraverso internet con il passaparola informatico ma anche grazie alla disponibilità di siti come www.campagnamica.it dove è possibile individuare il posto della vacanza sulla base delle proprie esigenze anche di carattere economico.