ARTICOLO | Vendita diretta

5 Novembre 2016 – Domenica 6 novembre, dalle 9,00 al Mercato di Campagna Amica a Torino in piazza Palazzo di Città SISMA: AGRICOLTORI COLPITI AL MERCATO DI CAMPAGNA

5 Novembre 2016
5 Novembre 2016 – Domenica 6 novembre, dalle 9,00 al Mercato di Campagna Amica a Torino in piazza Palazzo di Città SISMA: AGRICOLTORI COLPITI AL MERCATO DI CAMPAGNA

?Dalla lenticchia di Castelluccio di Norcia ai pregiati formaggi ovini e caprini di Cascia, dalla storica norcineria alle conserve vegetali, gli agricoltori colpiti dal sisma per la prima volta dopo le ultime scosse lasciano le campagne ferite dalle scosse e portano i propri prodotti in vendita.
 
L’iniziativa è della Coldiretti che domenica 6 novembre 2016 dalle ore 9,00 mette a disposizione il mercato degli agricoltori di Campagna Amica a Torino, in piazza Palazzo di Città, dove giungeranno gli agricoltori umbri danneggiati come Enrico Foglietti, dell’azienda Sibilla di Norcia, con conserve vegetali, confetture, composte e succhi di frutta, Sante Coccia, della Cooperativa di Castelluccio di Norcia, con la Lenticchia Igp di Castelluccio di Norcia, altri legumi e cereali, Domenico Porzio, della fattoria di Opagna, di Cascia con formaggi vaccini, caprini e ovini, freschi e stagionati e Alessandro Salvatori, del Casale de li Tappi di Norcia, con salumi, legumi, cereali e porchetta.
 
Una iniziativa per rispondere alle esigenze degli agricoltori ma anche alle richieste dei consumatori che vogliono sostenere direttamente senza intermediazioni la ripresa economica ed occupazionale anche con l’acquisto dei prodotti dell’agroalimentare.
 
Il terremoto ha colpito un territorio a prevalente economia agricola con una significativa presenza di allevamenti di pecore e bovini che occorre ora sostenere concretamente per non rassegnarsi all’abbandono e allo spopolamento” ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare l’esigenza che “la ricostruzione vada di pari passo con la ripresa dell’economia che in queste zone significa soprattutto cibo e turismo”.