La paura e il rischio caos in città spinge i romani a fare una gita fuori porta in campagna con decine di migliaia i cittadini che hanno deciso di lasciare una città di fatto blindata per rifugiarsi nelle seconde case al mare o anche rilassarsi negli agriturismi disseminati nelle località di campagna e nei comuni collinari delle provincie laziali dove le prenotazioni sono aumentate del 10%. E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti in occasione dei festeggiamenti per la ricorrenza dei 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma con la partecipazione di una quarantina tra Capi di Stato, di Governo e vertici della Unione Europea. ll piano di sicurezza con il blocco del traffico nel centro storico e la chiusura di tanti negozi per il timore di atti vandalici e degenerazioni di ordine pubblico da parte di frange di violenti ma anche la paura degli attentati terroristici nel primo week end dai tragici fatti di Londra spiega facilmente – sottolinea la Coldiretti – la fuga dalla Capitale. Si aggiunge peraltro l’arrivo della primavera che tradizionalmente è una occasione privilegiata per rilassarsi in campagna dove è possibile assistere al risveglio della natura. Il trend di crescita del gradimento verso gli agriturismi è in graduale e costante aumento e certifica il consolidamento di un fenomeno che da moda estemporanea si è strutturato nelle abitudini di migliaia di famiglie italiane, di comitive e giovani coppie che in campagna ritrovano i piaceri della gastronomia tradizionale, il sapore dei prodotti tipici di qualità certificata, il fascino di un contesto ambientale e naturalistico accogliente dove svolgere attività sportive all’aria aperta ed escursioni, ma anche, nelle strutture più moderne e innovative, la possibilità di usufruire di trattamenti di benessere e di estetica. L’associazione Terranostra di Coldiretti conta nel Lazio 85 agriturismi iscritti che fanno accoglienza di qualità a tutto tondo, offrendo anche una vasta gamma di attività accessorie per il tempo libero.
25 Marzo 2017
UE: Coldiretti, romani fuggono in campagna, +10% in agriturismo