“Il naufragio del peschereccio Acquario, avvenuto al largo del promontorio di Portofino, rappresenta un evento drammatico che riporta con forza l’attenzione sulle condizioni in cui operano molte imbarcazioni da pesca. Una flotta sempre più anziana, unita a margini economici sempre più ridotti, rende un mestiere già riconosciuto come tra i più pericolosi al mondo ancora più esposto a rischi gravi”. È quanto dichiara Coldiretti Pesca in merito all’affondamento del peschereccio Acquario al largo di Santa Maria Ligure.
Vicinanza alle famiglie e richiesta di un cambio di passo
“In queste ore di profonda angoscia ci stringiamo con vicinanza alla famiglia del comandante disperso e ci auguriamo che questo episodio – insieme ad altri che purtroppo hanno segnato la cronaca degli ultimi mesi – rappresenti un chiaro segnale di allarme, capace di stimolare una svolta concreta in termini di investimenti e politiche volte al rinnovamento della flotta peschereccia, con particolare attenzione alla sicurezza delle persone che ogni giorno lavorano in mare”.