12 Aprile 2016
Migranti: muro Austria spaventa Vinitaly, in gioco 1 mld export
Avvantaggia produttori concorrenti di Spagna e Francia ma anche extracomunitari
E’ allarme tra i produttori italiani per l’avvio dei lavori della barriera al Brennero che è la principale porta di accesso del vino Made in Italy al mercato nord europeo a partire dalla Germania dove sono dirette la maggioranza delle bottiglie destinate all’export, per complessivi 5,5 milioni di ettolitri nel 2015. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti al Vinitaly dove si trova il gotha della vitivinicoltura italiana. Le esportazioni di vino italiano in Austria sono pari 91 milioni di euro, quelle in Germania 962 milioni di euro e il valore sale ancora se si considerano anche i Paese del Nord Europa come la Svezia (149 milioni di euro) Danimarca (145 milioni), la Norvegia (95 milioni di Euro) e la Polonia 38 milioni). La preoccupazione – sottolinea la Coldiretti – è che la decisione del governo austriaco possa ostacolare le spedizioni che in questi mesi sono già state rallentare su molte rotte dall’intensificarsi dei controlli. In gioco c’è oltre un miliardo di export perchè si teme che il caos nei trasporti possa far salire i tempi e i costi della logistica, ma anche che ad avvantaggiarsene – riferisce la Coldiretti – siano Paesi concorrenti europei come Francia e Spagna, ma anche quelli extraeuropei come Australia, Cile e Sudafrica. Un rischio dopo che è stato raggiunto il record storico nelle esportazioni di vino italiano che – conclude la Coldiretti – sono la principale vice del Made in Italy agroalimentare all’estero con un totale di 5,4 miliardi nel 2015 in aumento del 5% su base annua.