ARTICOLO | Economia

Maltempo, grandine e temporali spazzano via centinaia di ettari di frutta e vigneti

16 Luglio 2026
Maltempo, grandine e temporali spazzano via centinaia di ettari di frutta e vigneti

Sono centinaia gli ettari di frutteti, vigneti e cereali devastati dall’ondata di maltempo che ha colpito il Centro-Nord, con gravissimi danni all’agricoltura che vanno a sommarsi a quelli già causati dal caldo. È quanto emerge dal primo monitoraggio sugli effetti dei violenti fenomeni temporaleschi che, ancora una volta, si stanno alternando all’afa record interessando campagne e città. Nonostante la siccità e le alte temperature, nell’ultima settimana si sono verificati ben 203 eventi estremi, secondo l’analisi Coldiretti su dati Eswd.

Emilia-Romagna tra le regioni più colpite

Gravi i danni in Emilia-Romagna. Nel Bolognese il maltempo ha spazzato via le pere dai frutteti e allettato campi di mais. Nel Ravennate sono stati colpiti vigneti e alberi di susine, con la frutta caduta a terra, oltre a danni strutturali ai capannoni divelti dal vento.

Grandine in Trentino, vigneti compromessi

In Trentino, nella zona di Rovereto, sono circa duecento gli ettari di vigneto colpiti dalla grandinata, con il comune di Isera che risulta l’area più colpita. In molte aziende il raccolto risulta gravemente compromesso.

Lombardia, mais e vivai devastati

In Lombardia, nell’Alto Mantovano, una tempesta tropicale ha colpito i campi di mais e le aziende vivaistiche nell’area tra Canneto e Asola. Sul mais si temono perdite produttive fino all’80%. Pesante l’impatto anche sui vivai, con decine di vasi rovesciati e piante spezzate. Mais e sorgo sono stati completamente allettati anche nel Basso Mantovano, nella zona di Bozzolo, dove si registrano danni ingenti ai pioppeti con numerose piante spezzate e sradicate.

Nel Cremonese il vento ha provocato gravi danni a un agriturismo di Pessina Cremonese, con alberi da frutto sradicati, il camino dell’edificio divelto, colture dell’orto distrutte e diverse strutture esterne, tra cui gazebo e porticati in legno, spezzate dalla violenza delle raffiche.

Danni anche nelle Marche

Danni anche nelle Marche, nelle campagne del Maceratese, tra Sarnano, Colbuccaro, Cingoli e San Ginesio con la grandine che ha distrutto girasoli, barbabietole e oliveti oltre a ferire alcuni animali. In provincia di Pesaro danni a Cagli sulle visciole.

FAQ

Quali colture sono state maggiormente colpite dal maltempo?

I danni hanno interessato soprattutto frutteti, vigneti, campi di mais, sorgo, cereali e vivai, con perdite molto elevate in diverse aree del Centro-Nord.

Quali sono le regioni più colpite?

Le situazioni più gravi sono state registrate in Emilia-Romagna, Trentino e Lombardia, con danni segnalati anche nelle Marche.

Quanti eventi estremi si sono verificati nell’ultima settimana?

Secondo l’analisi Coldiretti su dati Eswd, nell’ultima settimana si sono verificati 203 eventi estremi tra temporali, grandinate e forti raffiche di vento.

Perché questi fenomeni sono così dannosi per l’agricoltura?

Perché si verificano dopo lunghi periodi di caldo e siccità: le piogge violente, la grandine e il vento distruggono raccolti e infrastrutture agricole, aggravando una situazione già compromessa dallo stress idrico.