Maltempo: Coldiretti, ecco la prima mappa danni

25 Novembre 2016
Maltempo: Coldiretti, ecco la prima mappa danni

Campagne sott’acqua per effetto del maltempo che ha allagato i terreni e le colture con perdite delle produzioni agricole, dalle serre inondate ai ortaggi distrutti fino ai danni provocati alle pregiate nocciole del Piemonte Igp. E’ quanto emerge dall’ultimo monitoraggio della Coldiretti dal quale si evidenziano situazioni di criticità in molti corsi d’acqua e torrenti con piene ed esondazioni nei terreni agricoli ma anche frane e smottamenti che ostacolano la circolazione nelle aree rurali. Se in Lombardia ed in Emilia è allarme per l’arrivo dell’onda di piena del Po, la Coldiretti in Piemonte redige la prima mappa dei danni. In provincia di Cuneo – sottolinea la Coldiretti – la situazione è particolarmente critica nel Monregalese con centinaia di ettari allagati dalle esondazioni del Tanaro ma si segnalano danni anche nella Valle Pesio e in Val Ellero e Valle Bormida. Nella zona di Cortemilia, a causa dell’esondazione del Bormida, si segnalano danni ai noccioleti mentre nel Saluzzese, i centri più colpiti sono in valle Po, in particolare Barge, Bagnolo e Revello. In provincia di Asti – continua la Coldiretti – particolarmente colpiti i vivai a Vesime e a Bubbio, con danni alle colture e alle strutture causati dall’esondazione del fiume Bormida. In particolare sono stati danneggiati tutti gli astoni delle pregiate Nocciole Piemonte Igp nella varietà gentile trilobata.  Ad Alessandria la zona maggiormente colpita – rileva la Coldiretti – è quella di Acqui Terme, soprattutto le località di Rivalta Bormida e Monastero Bormida, con danni alle serre orticole. La Coldiretti è impegnata nella verifica dei danni e nell’assistenza alle imprese colpite anche per verificare se esistono le condizioni per la dichiarazione dello stato di calamità.