ARTICOLO | Economia

Gli aiuti di Trump ai farmers estendono la guerra dei dazi

11 maggio 2019
Gli aiuti di Trump ai farmers estendono la guerra dei dazi

 
Il presidente Donald Trump ha chiesto al segretario all’Agricoltura degli Stati Uniti, Sonny Perdue, di creare un piano per aiutare gli agricoltori americani a far fronte al pesante impatto della guerra commerciale USA-Cina. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che per le dimensioni dell’intervento ed i suoi effetti sugli equilibri commerciali internazionali la situazione va attentamente monitorata da parte dell’Unione Europea per verificare l’opportunità di attivare, nel caso di necessità, misure di intervento straordinarie anche a livello comunitario.

 

Per gli Usa – sottolinea la Coldiretti – si annuncia un nuovo programma di aiuti agli agricoltori, dopo il piano del Dipartimento dell’Agricoltura da 12 miliardi di dollari voluto da Trump per compensare i prezzi più bassi dei prodotti agricoli. Il nuovo round negoziale con la Cina sta costando caro agli agricoltori americani con le esportazioni di soia in Cina che sono scese a un minimo di 16 anni nel 2018, mentre i prezzi futures al Chicago Board of Trade sono scesi questa settimana ai minimi degli ultimi 11 anni. Gli Stati Uniti si contendono con il Brasile il primato globale nei raccolti seguiti, sul podio, dall’Argentina per un totale dell’80% dei raccolti mondiali.

 

La soia – sottolinea la Coldiretti – è tra i prodotti agricoli più coltivati nel mondo, protagonista delle borse merci internazionali perché largamente usata per l’alimentazione degli animali da allevamento nei diversi continenti. Per sostenere l’aumento del consumo di carne con i propri allevamenti la Cina – precisa la Coldiretti – è il principale acquirente mondiale della soia, ma la guerra dei dazi fa cambiare le fonti di approvvigionamento a favore del Brasile, con effetti anche sui prezzi del latte e della carne.

 

“Con gli oltre 100 miliardi di dollari di dazi che applicheremo ai prodotti cinesi compreremo prodotti agricoli dai nostri agricoltori, in quantità maggiori rispetto alla Cina, e li spediremo in paesi poveri e affamati sotto forma di assistenza umanitaria”, ha scritto Trump su Twitter. Due – conclude la Coldiretti – sono le possibili azioni che Trump potrebbe realizzare per gli aiuti: il programma Food for Peace, che fornisce anche assistenza alimentare negli Stati Uniti o l’invio all’estero di prodotti agricoli acquistati dal governo con il programma di aiuti alimentari Food for Progress con il rischio di effetti distorsivi sul commercio internazionale.

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