ARTICOLO | Economia

Giornata alimentazione: nel mondo 1 su 3 non può permettersi un pasto adeguato

16 Ottobre 2026
Giornata alimentazione: nel mondo 1 su 3 non può permettersi un pasto adeguato

Nel mondo una persona su tre non può permettersi un pasto adeguato a causa degli effetti economici di guerre e cambiamenti climatici, con il rischio di compromettere un diritto fondamentale dell’uomo: l’accesso a un cibo buono e sano. È quanto emerge da un’analisi di Coldiretti su dati del Centro Studi Divulga, in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione che si celebra il 16 ottobre.

Nel suo ultimo rapporto sulle crisi alimentari, la Fao ha evidenziato come circa il 56% della grave insicurezza alimentare acuta sia imputabile, in modo diretto o indiretto, a guerre, conflitti interni e crisi geopolitiche. Un ulteriore 11% è legato a gravi crisi economiche, spesso conseguenze di crisi politiche e conflitti, mentre il 33% è causato da eventi climatici estremi.

Guerre e cambiamenti climatici mettono a rischio il diritto al cibo

Mai come nell’ultimo anno gli effetti combinati dei conflitti e degli stravolgimenti climatici stanno causando una tempesta perfetta, che grava sul futuro di tutti e rischia di incidere profondamente sulla sovranità alimentare dei Paesi e sulla produzione agricola.

Queste dinamiche limitano l’accesso a prodotti sicuri e di qualità e lasciano spazio alla diffusione di cibi ultraformulati o sintetici, realizzati a basso costo nei laboratori con l’utilizzo di sostanze chimiche. Un fenomeno che, secondo Coldiretti, mette in pericolo la salute dei cittadini, a partire dai bambini, e i redditi degli agricoltori.

Il diritto al cibo al centro del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione

Questi temi saranno al centro della XXIV edizione del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato da Coldiretti con la collaborazione dello studio The European House – Ambrosetti, che si svolgerà a Roma, a Palazzo Rospigliosi, martedì 20 e mercoledì 21 ottobre.

Importanti focus saranno dedicati proprio al rapporto tra alimentazione e prevenzione, con la presenza di rappresentanti del mondo della ricerca di livello mondiale.

Per due giornate il Forum riunirà rappresentanti delle istituzioni, esperti, accademici, opinionisti e protagonisti del mondo economico, finanziario e politico, chiamati a confrontarsi con il Segretario Generale Vincenzo Gesmundo e il Presidente Ettore Prandini sulle sfide e le prospettive di un settore strategico per il Sistema Paese.

L’appuntamento offrirà un’occasione di analisi e dialogo sulle trasformazioni che stanno interessando l’agricoltura e l’alimentazione, tra scenari nazionali e dinamiche internazionali.