ARTICOLO | Economia

Coldiretti: no al taglio dei prezzi minimi sul biogas, necessari correttivi al DL Bollette

28 Gennaio 2026
Coldiretti: no al taglio dei prezzi minimi sul biogas, necessari correttivi al DL Bollette

Coldiretti considera il biogas agricolo un asset strategico per la sicurezza energetica, la decarbonizzazione e la competitività delle imprese. Per questo, già alla lettura delle bozze del DL Bollette, si è attivata con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) per evitare una norma che avrebbe ridotto i Prezzi Minimi Garantiti agli impianti agricoli a fine incentivo, fino alla cessazione del sistema nell’arco di tre anni.

Prezzi minimi strumento tecnico, non sussidio

I prezzi minimi non rappresentano un sussidio, ma uno strumento tecnico indispensabile per garantire l’equilibrio economico degli impianti, la corretta gestione degli effluenti zootecnici e lo sviluppo della filiera del biometano, che già contribuisce alla riduzione degli oneri energetici del Paese.

Bollette più leggere senza penalizzare il settore primario

Coldiretti condivide l’obiettivo del Governo di ridurre il costo delle bollette, ma chiede che ciò non avvenga sacrificando investimenti strategici del settore primario. Le risorse destinate ai prezzi minimi incidono in modo marginale sugli oneri complessivi, ma generano benefici pubblici ed economici rilevanti.

Confronto aperto per una transizione equa

Per queste ragioni Coldiretti chiede correttivi al DL Bollette affinché la produzione di biogas non si fermi e nessuna impresa venga lasciata indietro. L’organizzazione continuerà il confronto con il Governo per garantire una transizione energetica che non penalizzi le aziende agricole ma le renda protagoniste.