ARTICOLO | Economia

Caldo: bene CdM con mezzo mln al lavoro nei campi per la raccolta

23 Giugno 2026
Caldo: bene CdM con mezzo mln al lavoro nei campi per la raccolta

Con mezzo milione di lavoratori impegnati nelle campagne estive per la raccolta di frutta, verdura e cereali, la possibilità di accedere in deroga alla cassa integrazione in caso di sospensione dell’attività per il caldo risponde alle richieste avanzate per tutelare la salute degli addetti e salvaguardare le coltivazioni.

A sottolinearlo è Coldiretti in occasione dell’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto Infrastrutture. La misura è stata sostenuta dal Ministero del Lavoro ed è stata condivisa nell’obiettivo di proteggere gli operatori agricoli dai rischi legati alle alte temperature.


Emergenza caldo anche nelle campagne

Oltre alle città, dove oggi si registrano 15 capoluoghi da bollino rosso secondo il Ministero della Salute, il caldo record colpisce anche le campagne.

Coldiretti aveva già diffuso indicazioni alle aziende agricole in concomitanza con le ordinanze regionali, per gestire al meglio le attività nei periodi di maggiore rischio.


Sicurezza sul lavoro: acqua, ombra e turni flessibili

Le misure di sicurezza previste nelle aziende agricole includono:

  1. disponibilità di acqua e aree ombreggiate per le pause
  2. utilizzo di dispositivi di protezione individuale come cappelli e abbigliamento leggero
  3. riorganizzazione dei turni di lavoro
  4. sospensione delle attività nelle ore più calde

Si privilegiano le fasce orarie del mattino presto, della sera o, quando necessario, anche il lavoro notturno.


Raccolti estivi e continuità produttiva

Tra fine giugno e settembre maturano gran parte delle produzioni agricole italiane, dalla frutta agli ortaggi fino ai cereali. Le operazioni di raccolta sono quindi fondamentali e non possono subire lunghi stop senza compromettere qualità e disponibilità dei prodotti.

La sfida è quindi conciliare la tutela della salute dei lavoratori con la continuità delle produzioni, in una fase cruciale per l’agricoltura nazionale.


Costi in aumento per le aziende agricole

Il caldo record comporta anche un aumento dei costi per le imprese agricole, soprattutto per l’irrigazione delle colture. Un aggravio che si somma ai rincari energetici legati alla crisi internazionale e alla guerra in Iran.


FAQ

Cosa prevede la misura approvata dal CdM?

Consente l’accesso alla cassa integrazione in caso di sospensione delle attività agricole per temperature elevate.

Quanti lavoratori sono coinvolti?

Circa mezzo milione di addetti impegnati nelle campagne estive.

Perché è importante questa misura?

Per tutelare la salute dei lavoratori e garantire la continuità delle attività di raccolta durante il caldo estremo.

Quali sono le principali misure di sicurezza nei campi?

Acqua, ombra, protezioni individuali e riorganizzazione dei turni di lavoro.

Il caldo incide anche sui costi agricoli?

Sì, aumenta i costi di irrigazione e gestione delle colture, aggravati dai rincari energetici.