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Ue: il salame di Felino registrato come Igp

8 Marzo 2013
Ue: il salame di Felino registrato come Igp

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’ Unione europea L. 62 del 6 marzo 2013 il Regolamento di Esecuzione (Ue) n. 186/2013 della Commissione del 5 marzo 2013 recante iscrizione di una denominazione nel registro delle denominazioni d’origine protette e delle indicazioni geografiche protette [Salame Felino (IGP)]  

Con il presente Regolamento che entrerà in vigore il prossimo 26 marzo il salame di Felino la cui zona di produzione corrisponde alla Provincia di Parma, viene formalmente registrato come Indicazione Geografica Protetta (IGP)

Il salame di Felino si distingue dagli altri prodotti della stessa categoria merceologica grazie alle proprie caratteristiche di compattezza, omogeneità e per la colorazione rosso rubino. Inoltre, a differenza della maggioranza di altri tipi di salame commercializzati, viene insaccato esclusivamente in budello naturale.

Il Regolamento 186/2013 istituisce inoltre un periodo transitorio di cinque anni a favore di due società belghe (Reulen bvba e Salaisons Salamone SA). Il Belgio aveva infatti invocato l’articolo 7, paragrafo 3, lettera c), del Regolamento (CE) n. 510/2006, secondo il quale sono ricevibili le dichiarazioni di opposizione che dimostrano che la registrazione della denominazione  proposta danneggerebbe l’esistenza di prodotti che si trovano legalmente sul mercato da almeno cinque anni prima della data di pubblicazione di cui all’art 6, par.2. La fattispecie prevede che in questo caso si possa istituire un periodo transitorio non superiore a cinque anni nel caso in cui l’opposizione sia stata dichiarata ricevibile per tale motivo. Nella dichiarazione di opposizione il Belgio ha fornito le prove della produzione e della commercializzazione di un salame di tipo Felino da parte delle due imprese sopracitate.

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