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TTIP, verso riconoscimento Indicazioni Geografiche?

4 Giugno 2015
TTIP, verso riconoscimento Indicazioni Geografiche?

Mantenere gli standard UE: questo mentre va allargata la possibilità di apertura del mercato USA. E’ quanto richiesto con 28 voti favorevoli e 13 contrari dalla Commissione Commercio Internazionale del Parlamento Europeo, che prelude ad un voto del Parlamento nel suo insieme, previsto per il 10 giugno. Nella risoluzione, tra gli altri punti caldi il Investor-to-State Dispute Settlement (ISDS), il corpo deputato alla risoluzione delle controversie tra attori privati e statali, che prefigurava un vantaggio dei primi con limitazione delle prerogative statuali. Sono allora necessari"giudici nominati pubblicamente e indipendenti", "audizioni pubbliche" nonché prevedere "un meccanismo di appello" e infine rispettare la giurisdizione UE e nazionale, mentre col tempo si dovrebbe istituire un tribunale pubblico per gli investimenti per risolvere le controversie con gli investitori.

Se le piccole, medie e micro imprese europee potrebbero usufruire di un mercato di 850 milioni di consumatori, i deputati evidenziano anche che vari studi mostrano risultati contradditori ed è pertanto difficile valutare i reali benefici del TTIP sull’economia dell’UE. Chiedono, quindi, che i negoziati siano trasparenti, al fine di raggiungere un accordo "ambizioso" ma "bilanciato”.

Agricoltura: "elenco esaustivo" dei prodotti sensibili e “clausole di salvaguardia”.

Va definita poi una "lista esaustiva" di prodotti agricoli e industriali sensibili che potrebbe essere esentata dalla liberalizzazione commerciale tra cui sicuramente le Indicazioni Geografiche. Così come va introdotta una "clausola di salvaguardia", per chiudere i mercati per specifici prodotti nel caso di ondate di importazione che potrebbero provocare gravi danni alla produzione alimentare interna.

I deputati infine chiedono alla Commissione di assicurarsi che sia sospeso il divieto statunitense sull’importazione di carne di manzo europea e sia salvaguardato il sistema europeo d’indicazione geografica.

Trasparenza

I deputati desiderano una migliore trasparenza per quanto riguarda i negoziati TTIP, rendendo pubblico un numero superiore di testi a disposizione del pubblico e ottenendo il permesso degli Stati Uniti per rendere pubblici un maggior numero di documenti. Ribadiscono che deve essere giustificato "ogni rifiuto alla divulgazione di una proposta di negoziato" e chiedono inoltre che ad ogni parlamentare sia garantito l’accesso ai "testi consolidati" (ossia ai capitoli già concordati tra Unione europea e Stati Uniti).