E’ positiva la decisione di sospendere fino al 30 novembre prossimo le scadenze degli adempimenti fiscali e contributivi per chi risiede nelle aree colpite dal sisma ma occorre fissare un’ulteriore slittamento al 30 giugno 2013 per chi ha subito danni ad abitazioni e imprese. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare il via libera del Consiglio dei ministri alla proroga dello stop al pagamento delle tasse per le zone dell’Emilia Romagna, della Lombardia e del Veneto colpite dal sisma dello scorso maggio. E’ stato fatto un passo atteso ed importante in un situazione delicata come quella della ricostruzione ma – conclude la Coldiretti -e anche necessario uno slittamento dei termini di versamento dei pagamenti al 30 giugno 2013 per i soggetti effettivamente danneggiati, che hanno l’abitazione e/o le strutture lavorative inagibili e che in questa fase di ricostruzione sono particolarmente esposti a problemi di liquidita’.
25 Agosto 2012
TERREMOTO: COLDIRETTI, SLITTARE SCADENZE FISCO A 30/6/13