Non è un caso che le operazioni dei Nas abbiano interessato i settori come quello della frutta e del latte dove si è registrato un vero crollo dei prezzi alla produzione con la chiusura delle stalle e l’abbattimento di interi frutteti Made in Italy. E’ quanto afferma la Coldiretti impegnata nell ’ “operazione verità sulla spesa alimentare degli italiani”, in occasione della giornata di mobilitazione promossa dalle Associazioni dei Consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) in Piazza Montecitorio a Roma, nell’esprimere apprezzamento per l’operazione dei Carabinieri dei Nas su tutto il territorio nazionale a tutela del Made in Italy alimentare.
I sequestri di derivati della frutta, del latte e di altri alimenti confermano – sottolinea la Coldiretti – la necessità di tenere alta la guardia contro le frodi a tavola, che mettono a rischio la salute dei cittadini e fanno concorrenza sleale alle imprese che sono impegnate nel mantenere alti standard di qualità. Truffe, importazioni di falso Made in Italy e le speculazioni dal campo alla tavola sono – precisa la Coldiretti – i veri nemici dell’agroalimentare italiano che rappresentano un pericolo per le imprese ed i consumatori.
Il rischio di smercio di confezioni senza i necessari requisiti sanitari in prodotti che spesso sono anche i simboli dell’agroalimentare italiano assume un valore che – evidenzia la Coldiretti – va ben al di la della situazione specifica e va per questo combattuto con decisione. Con la crisi – conclude la Coldiretti – aumentano i rischi di frodi e sofisticazioni, un crimine particolarmente odioso perché si fonda soprattutto sull’inganno nei confronti di quanti, per la ridotta capacità di spesa, sono costretti a risparmiare sugli acquisti di alimenti.