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SALUTE – Con la crisi e’ record di frodi sulle tavole mondiali (19-03-2009)

19 Marzo 2009
SALUTE – Con la crisi e’ record di frodi sulle tavole mondiali (19-03-2009)

Dallo scandalo del latte contaminato dalla melamina in Cina e diffuso in tutto il mondo al maiale alla diossina dell’Irlanda, fino ai ripetuti sequestri di cibi avariati e scaduti in Italia, il 2008 è stato un anno record per le frodi in tavola con la crisi economica che spinge pericolosamente alla riduzione della sicurezza alimentare dei cittadini. E’ quanto ha affermato il Presidente della Coldiretti Sergio Marini, in occasione del primo vertice mondiale degli agricoltori dei Paesi appartenenti al G8 ?G8 Farmers Meeting? per affrontare i problemi della fame, dei prezzi, della salute, dell’ambiente e delle energie alternative.

La sofisticazione degli alimenti – ha sottolineato Marini – è in tutto il mondo un crimine particolarmente odioso perché si fonda sull’inganno e colpisce soprattutto quanti dispongono di una ridotta capacità di spesa e sono costretti a rivolgersi ad alimenti a basso costo. Ma ancora più preoccupante – ha denunciato Marini – è il fatto che sul mercato mondiale la pressione della crisi sta penalizzando la qualità come dimostra l’aumento delle vendite di surrogati destinati a sostituire il latte in gelati, formaggi, yogurt e bevande o di sottoprodotti dei cereali una volta utilizzati solamente per l’alimentazione animale, ma anche di aromi artificiali utilizzati per nascondere la bassa qualità degli alimenti. Non è estraneo a questa tendenza – continua Marini – il via libera alla vendita in alcuni Paesi sviluppati come l’Inghilterra di cibi scaduti a prezzi scontati.

Le preoccupazioni – ha continuato la Coldiretti – riguardano anche l’Italia che è un forte importatore di prodotti alimentari, con il rischio concreto che nei cibi in vendita vengano utilizzati ingredienti di diversa qualità come il concentrato di pomodoro cinese, l’extravergine tunisino, le mozzarelle taroccate ottenute da latte in polvere, paste fuse e cagliate proveniente dall’estero. Anche per questo la Coldiretti ha siglato un accordo di collaborazione con i Nas attraverso il quale rimette all’Arma le casistiche per le quali ritiene possibile avviare azioni investigative di controllo di prodotti di importazione per verificarne la non nocività per la salute. 

Incoraggiante è la  svolta del presidente degli Stati Uniti Barack Obama che ha definito ?un rischio per la salute pubblica? l’attuale sistema americano di sicurezza alimentare e ha provveduto per riformarlo alla nomina di un nuovo responsabile della Food and Drug Administration (FDA). Un cambiamento che è destinato ad avere un impatto non solo per la sicurezza alimentare dei cittadini americani, ma che interesserà l’intero pianeta poiché negli USA si realizza il 10 per cento della produzione agricola mondiale destinato al consumo interno, ma anche alla esportazione. Gli Stati Uniti – ha sottolineato la Coldiretti – sono il riferimento nelle politiche di sicurezza alimentare nel mondo e hanno fortemente influenzato i modelli di consumo soprattutto nelle giovani generazioni. L’annunciato cambiamento è quindi destinato ad avere importanti effetti sull’economia, sull’alimentazione e sulla salute.

?Fra le tante strade da percorrere per contenere gli effetti della crisi quella di tagliare sulla sicurezza alimentare è l’unica da evitare perché inganna i consumatori sul reale contenuto dei prodotti acquistati e mette a rischio le caratteristiche degli alimenti che si mettono in tavola ogni giorno? ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini. In queste condizioni – ha concluso Marini – è evidente l’importanza di attivare sistemi di controllo, ma anche di promuovere un sistema trasparente e globale di rintracciabilità ed etichettatura degli alimenti che preveda l’indicazione di provenienza, le caratteristiche qualitative e i processi produttivi.