L’aumento delle allergie nei bambini e la "vanità femminile" hanno portato alla riscoperta delle proprietà del latte d’asina in medicina ed in cosmetica con l’effetto di ?salvare? gli asini dal rischio di estinzione. E’ quanto è emerso in occasione della ?prima giornata nazionale degli asini? promossa dalla Coldiretti a Roma con la presenza di intere famiglie che hanno potuto conoscere da vicino il simpatico quadrupede dalle grandi orecchie grazie ad esposizioni di cosmetici, gelati al latte d’asina per tutti e cavalcate a dorso di ciuco per i piu’ piccoli. In Italia – sottolinea la Coldiretti – nascono ogni anno circa 15.000 bambini con allergie gastrointestinali dovute a intolleranza al normale latte di mucca e, per quelli che non possono essere allattati al seno, il latte d’asina che ha caratteristiche simili a quello materno rappresenta una valida alternativa per non far mancare un nutrimento essenziale alla crescita. Il latte d’asina è un vero e proprio farma-food che risolve i problemi delle intolleranze al latte vaccino nell’età neonatale, ma l’elevato contenuto in calcio lo rende estremamente utile tanto per gli anziani affetti da osteoporosi che per le donne in menopausa. Per le positive proprietà distensive della pelle – continua la Coldiretti – dovute anche all’alto contenuto di lisozima e conosciute ed esaltate nel corso dei millenni, il latte d’asina è richiesto anche in cosmetica sotto forma di crema da giorno e da notte, come crema corpo utilizzata nei massaggi, come shampoo che rende i capelli luminosi e più robusti e voluminosi, ma anche come sapone detergente. Già ai tempi dell’antica Roma, infatti, il latte d’asina era conosciuto per le sue proprietà contro le malattie e l’invecchiamento della pelle tanto che uomini e donne di alto lignaggio erano soliti lavarsi nel latte d’asina (lac asininum), come usavano fare Cleopatra e Poppea consorte di Nerone. Siamo di fronte a una pluralità di destinazioni e – precisa la Coldiretti – si possono realizzare ottimi yogurt e dolci, dai budini alle fette biscottate, dai biscotti ai panettoni e ogni tipo di dolce a base di latte. ?Un animale che sembrava solo pochi anni fa spacciato ha trovato una ragione d’essere nel combattere le nuove patologie dei tempi moderni? ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che si tratta di ?un destino che lo accomuna a buona parte dell’agricoltura italiana che riscopre una sua centralità nel garantire sicurezza alimentare e ambientale dei cittadini nell’ economia post industriale?. La domanda crescente del mercato e le caratteristiche proprie del simpatico animale hanno stimolato l’interesse di un numero crescente di aziende, presenti sopratutto nelle aree interne del Paese, che – conclude la Coldiretti – hanno riscoperto questa forma di allevamento importante per l’ambiente e la biodiversità. L’asino ha una vita media di 40 anni, ma può raggiungere i 45 anni, con una durata della gravidanza di 12 mesi e 21 giorni ed una produzione media giornaliera di latte di 3, 4 litri al giorno per animale, il 10 per cento appena di una mucca. E’ un animale frugale che mangia di tutto, anche cardi e rovi, ed è per questo particolarmente idoneo alla pulizia dei sottoboschi. Vive in branco (è un animale socievole) con uno stallone sino a 25-30 femmine ed ha una indole docile, disponibile e affettuosa.
30 Giugno 2009
SALUTE – Bambini e mamme salvano gli asini dall’estinzione (27-06-2009)