Braciolate sul posto, ma anche frittate, pasta al forno preparata in casa, pollo e verdure crude e cotte sono i piatti preferiti del menu all’aria aperta per la gita fuori porta che, nonostante il tempo incerto, si consolida nelle tradizione della Pasquetta. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che le previsioni confermano il trend di crescita del turismo ecologico con il 17 per cento degli italiani che ha scelto di trascorrere nel verde delle campagne o nei parchi e riserve naturali durante le vacanze di Pasqua e Pasquetta.
Una opportunità per gli italiani che possono contare su ben 772 i parchi e aree protette che coprono ben il 10 per cento del territorio nazionale che vanno però difesi da comportamenti scorretti. Utilizzare prodotti di stagione, se disponibili anche biologici, e a km zero, acquistare direttamente in azienda i cibi da consumare in campagna, usare piatti e bicchieri biodegradabili, evitando la plastica, ma anche utilizzare gli avanzi per produrre dell’ottimo concime per piante e fiori casalinghi, sono alcuni dei comportamenti – spiega Coldiretti – che contribuiscono a rendere il pic nic piu’ sostenibile dal punto di vista ecologico ed energetico. Ma anche scegliere alimenti sfusi invece che confezionati, ?tagliando? gli imballaggi che vanno comunque recuperati, utilizzare tovagliette di carta riciclata aiuta a tagliare i consumi di petrolio e ridurre le emissioni di gas ad effetto serra.
La passione per la gita fuori porta conferma l’interesse per l’ecoturismo che ha raggiunto in Italia il valore di oltre 10 miliardi con un progressivo aumento del fatturato e delle presenze, secondo l’ultimo rapporto Ecotur. Se ad affollare gli oltre diciottomila agriturismi presenti su tutto il territorio nazionale per il classico pranzo di Pasqua sono stati soprattutto i gruppi familiari, per il giorno di Pasquetta si registra il pienone di ragazzi che, sempre più spesso, scelgono l’agriturismo come valida alternativa al solito pic-nic fuori porta. L’ agriturismo – sottolinea la Coldiretti – consente infatti di passare una giornata all’aria aperta senza rinunciare alla comodità e alla protezione garantita dall’ospitalità delle aziende di campagna anche nei confronti del maltempo. Peraltro molte aziende agrituristiche – conclude la Coldiretti – si sono attrezzate con l’offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama questo tipo di vacanza.