Sono già quasi un migliaio gli allevatori della Coldiretti giunti alla frontiera del Frejus dove si sono posizionati di fianco all’ingresso del tunnel armati di bandiere gialle, cappellini e striscioni per chiedere di fare chiarezza sulle importazioni spacciate come Made in Italy, dal latte sterile alle cagliate fino alla polvere e ai caseinati utilizzati per sostituire il latte nei formaggi. Gli allevatori chiedono di conoscere la provenienza e le destinazioni dei camion che attraversano la frontiera con questi prodotti. Su striscioni e cartelli si leggono le ragioni della mobilitazione: ?L’industria ci paga il latte da 25 a 27 centesimi al litro: consumatore, quanto lo paghi tu al supermercato?? ;?Consumatore, stiamo verificando le schifezze che importiamo?; ?Dalle cagliate alle polveri di latte fino ai caseinati destinate ad essere spacciate come formaggi e latticini Made in Italy sulla pelle dei consumatori e degli allevatori italiani?; e ancora ?Italiani: nel nostro Paese sono importati ogni anno 1,3 miliardi di chili di latte sterile, 86 milioni di chili di cagliate e 130 milioni di chili di polvere di latte destinati ad alimentare la vendita di formaggi del fino Made in Italy?. Al momento non si sono verificati incidenti con i manifestanti che stanno rispettando le direttive impartite dalle forze dell’ordine, ma che chiedono fermezza nei confronti dell’intensificazione dei controlli.
4 Giugno 2009
LATTE – Già mille allevatori a frontiera Frejus (04-06-2009)