Si riducono i consumi a tavola che scendono in quantità dello 0,6 per cento con punte del 5,3 per cento per le carni bovine naturali, del 3,4 per cento per i vini, del 2,9 per cento per i prodotti ittici e del 2,7 per cento per il pane nel 2010. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Ismea nel commentare i dati Istat sulla riduzione del potere di acquisto. In Italia la tavola è – sostiene la Coldiretti – una componente importante della spesa familiare della quale assorbe in media ben il 18,9 per cento delle risorse ed è la prima voce di spesa nelle regioni del sud (Campania, Calabria, Basilicata e Puglia) e seconda dopo l’abitazione in tutte le altre. Nonostante le difficoltà economiche gli italiani non rinunciano però alla qualità secondo l’indagine Coldiretti/Swg dalla quale emerge che un italiano su tre (32 per cento) ha acquistato regolarmente prodotti a denominazione di origine e il 14 per cento quelli biologici.
8 Aprile 2011
ISTAT – Giù i consumi a tavola, dalla carne (-5,3%) al pane (-2,7%) (08-04-2011)