?Moncalvo: legge salva olio ancora bloccata da lobby e inerzia pubblica amministrazione
Dall’inizio della crisi quadruplicate le frodi nel settore degli oli e dei grassi con un incremento record del 300 per cento dal 2008 al 2013 del valore dei sequestri di questi prodotti perché adulterati, contraffati o falsificati. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione della brillante operazione "Fuente" condotta dal nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Siena e dall’ispettorato repressione frodi (Icqrf) del ministero delle politiche agricole, coordinata dalla Procura della Repubblica di Siena che ha portato al sequestro di trecento tonnellate di olio con 35 indagati per i reati di frode in commercio e riciclaggio merceologico e reati tributari pari a un milione e 700mila euro.
A fronte di questi fenomeni sotto il pressing della Coldiretti è stata approvata nel febbraio 2013 la cosiddetta legge “salva olio” che contiene misure di repressione e contrasto alle frodi e di valorizzazione del vero Made in Italy ma ancora oggi la legge è inapplicata per l’inerzia della pubblica amministrazione e per l’azione delle lobby industriali a livello nazionale e comunitario.