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EXPO: Coldiretti/IXE’, per i critici troppa virtualità e pochi servizi

26 Ottobre 2015
EXPO: Coldiretti/IXE’, per i critici troppa virtualità e pochi servizi

?L’accensione dell’albero della vita è stato l’appuntamento memorabile dell’evento
 
La maggiore criticità segnalata dai visitatori è l’eccesso di virtualità indicato dal 34 per cento dei visitatori mentre per il 17 per cento è la presenza di poche aree di sosta per riposare gratuitamente ma nel complesso il giudizio appare molto lusinghiero. E’ quanto emerge dalla prima indagine completa sul bilancio dell’evento elaborata da Coldiretti/Ixe’, presentata al Forum sull’eredità di Expo e sulle sfide future.
Per il 49 per cento l’appuntamento memorabile è stato di gran lunga l’accensione dell’albero della vita che supera le feste dedicate ai singoli prodotti frutta, latte, gelato, birra..) scelte dal 23 per cento, la presenza dei giovani da tutto il mondo con Slow Food (16 per cento) e l’incontro dei trentamila agricoltori della Coldiretti con il presidente del Consiglio Matteo Renzi indicato dal 15 per cento.
Sull’albero della vita il giudizio è pressoché unanime ed è piaciuto a ben l’88 per cento dei visitatori, poco all’8 per cento e per niente ad appena il 4 per cento. Sui destini futuri la maggioranza del 34 per cento è concorde con le indicazioni del Commissario Unico Giuseppe Sala per farlo restare nell’area Expo dove è stato piantato anche se il 33 per cento sarebbe favorevole ad un suo trasferimento nel centro di Milano, l’11 per cento in un luogo turistico, l’8 per cento in un parco divertimenti, il 7 per cento nella Capitale, il 2 per cento in un museo mentre non rispende il restante 5 per cento.
“Il successo dell’albero della vita è una scommessa vinta dalla Coldiretti che ha voluto investire dall’inizio sul simbolo di Expo” ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “la forza amica del Paese schierata dalla Coldiretti a Expo è fatta da oltre un milione e mezzo di agricoltori che ogni giorno producono il meglio del Made in Italy e che sono le radici, il tronco e i rami dell’Albero della Vita”. Con questa opera e con la nostra presenza costante ad Expo abbiamo voluto raccontare e rappresentare la bellezza e la varietà dell’agricoltura italiana, un settore che – ha precisato Moncalvo – in questi anni di crisi è riuscito a sostenere l’economia del nostro Paese e lo strategico fronte delle esportazioni. E il risultato sembra raggiunto se il 49 per cento dei visitatori ritiene che Expo abbia raggiunto l’obiettivo i valorizzare il Made in Italy, secondo l’Indagine Coldiretti/Ixe’
Tra gli obiettivi raggiunti secondo Coldiretti/Ixe’ il 52 per cento segnala anche la conoscenza delle culture di tutto il mondo, il 38 per cento la sensibilizzazione sul tema del cibo e della fame nel mondo e l’11 per cento il contrasto ai cambiamenti climatici. “Un impegno che apre le porte alle sfide future che sono state ben delineate nella Carta di Milano firmata da 1,1 milioni di persone e consegnata nelle mani del segretario dell’Onu, Ban Ki-moon dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina”  ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “con le risorse alimentari disponibili ci sono le condizioni per spezzare il circolo vizioso della fame ma occorre ripensare a fondo il sistema di produzione e di distribuzione del cibo e perseguire un modello di sviluppo sostenibile che garantisca un sistema di tutela sociale ed economica in grado di assicurare un futuro all’agricoltura e un cibo sicuro e accessibile a tutti”.
 
I GRANDI OBIETTIVI DI EXPO

Conoscenza delle culture di tutto il mondo
52 %
Sensibilizzazione sul tema del cibo
38 %
Il contrasto ai cambiamenti climatici
11 %

Fonte: Indagine Coldiretti/Ixe’