Nelle calze degli italiani tornano arance, mandarini, fichi e prugne secche, nocciole, noci e biscotti fatti in casa, mentre per i più "discoli" aglio, peperoncino, patate e carbone vero per festeggiare l’arrivo della Befana nel modo piu’ tradizionale. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che la crescente attenzione per l’alimentazione dei bambini ha cambiato il contenuto delle calze ?appese? al camino dalla simpatica vecchietta. Con un terzo dei bambini italiani obesi o in sovrappeso nelle case si è riscontrata la tendenza a sostituire con cibi naturali caramelle, cioccolate, gomme da masticare e bon-bon per i bambini "buoni" e carbone dolce per quelli "cattivi". Sono tornati i prodotti naturali dunque – precisa la Coldiretti – a simboleggiare il significato della ricorrenza che, nell’antichità celebrava la morte e la rinascita della natura dopo il solstizio invernale. Si narra infatti – conclude la Coldiretti – che, durante questa notte Madre Natura, esausta per le energie spese durante tutto l’anno, si trasformava in una buona vecchina che, dopo aver consegnato i doni, simbolo di una nuova semina, era pronta a farsi bruciare per far rinascere dalle sue ceneri una luna nuova rappresentata da una giovane Natura.
7 Gennaio 2010
EPIFANIA – Con un terzo di bambini obesi è cambiata la calza degli italiani (05-01-2010)