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CONSUMI: ISTAT; COLDIRETTI, +23% VOLA SPESA ANTICRISI DAL PRODUTTORE

5 Luglio 2012
CONSUMI: ISTAT; COLDIRETTI, +23% VOLA SPESA ANTICRISI DAL PRODUTTORE
?(522) In controtendenza rispetto all’andamento generale del commercio al dettaglio rilevato dall’Istat volano gli acquisti diretti dal produttore con un aumento del 23 per cento rispetto allo scorso anno degli acquisti nei mercati degli agricoltori dove hanno fatto la spesa oltre 9 milioni di consumatori nel corso di un anno. E’ quanto emerge nel corso dell’Assemblea annuale della Coldiretti sulla base dei dati elaborati dalla Fondazione Campagna Amica nel primo semestre del 2012, nel giorno di diffusione dei dati Istat sui consumi.  I 1.028 mercati degli agricoltori presenti in Italia che lo scorso anno hanno fatturato 489 milioni di euro sono inseriti – sottolinea la Coldiretti – in una rete di vendita diretta sul territorio della quale fanno parte 5.326 aziende agricole, 753 agriturismi, 178 botteghe per un totale di 6.532 punti vendita di campagna Amica ai quali si aggiungono 131 ristoranti e 109 orti urbani (www.campagnamica.it). Una rete che si è mobilitata a sostegno delle aree terremotate per la vendita di circa 300mila spicchi di Parmigiano Reggiano e Grana Padano per salvare le aziende duramente colpite. I prodotti più acquistati nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica sono nell’ordine – sottolinea la Coldiretti – la verdura, la frutta, i formaggi, i salumi, il vino, il latte, il pane, le conserve di frutta, la frutta secca, i biscotti ed i legumi, ma non manca l’interesse per i prodotti non alimentari come ad esempio gli agricosmetici: da quelli al latte d’asina a quelli allo spumante.  Nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica – precisa la Coldiretti – si trovano prodotti locali del territorio che non devono affrontare lunghi trasporti con mezzi inquinanti, messi in vendita direttamente dall’agricoltore nel rispetto di precise regole comportamentali e di un codice etico ambientale, sotto la verifica di un sistema di controllo  di un ente terzo. Nei mercati vengono contenuti gli sprechi di imballaggi con l’offerta, ad esempio, di latte sfuso, sono banditi gli ogm e sono messi a disposizione spesso servizi di vendita a domicilio e offerte speciali per i gruppi di acquisto solidale (Gas) formati da condomini, colleghi, parenti o gruppi di amici che decidono di fare la spesa insieme per ottenere condizioni vantaggiose ma soprattutto per garantirsi la qualità di quanto portano in tavola. Un fenomeno che – continua la Coldiretti – coinvolge anche molti chef che nei ristoranti vogliono offrire menu freschi e genuini a chilometri zero. “I nostri mercati degli agricoltori stanno creando nuove economie e nuova occupazione rappresentando nel contempo un formidabile strumento di coesione sociale, animazione sociale ed educazione alimentare, perché ricreano un legame profondo tra consumatore e produttore, tra il luogo di consumo e il luogo di produzione, tra città e campagna”, ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che “partendo dalla distintività, la filiera agricola italiana fa sì che questa diventi non solo la grande leva competitiva per le imprese ma anche la grande occasione di star meglio per la gente”.
Campagna Amica promossa da Coldiretti è la Fondazione che sostiene l’agricoltura e l’alimentazione Made in Italy, l’ambiente e il turismo in campagna, organizzando nuove forme di vendita e di consumo che accorciano la filiera agroalimentare e che sono sostenibili, responsabili e vantaggiose per produttori e consumatori. La Fondazione promuove la Rete di vendita diretta di Campagna Amica, il più grande circuito in Europa, per dimensioni ed estensione territoriale, di produttori in vendita diretta, ma anche il più grande canale di consumo consapevole e sostenibile del nostro Paese. L’obiettivo – conclude Coldiretti – è quello di realizzare una “filiera agricola tutta italiana”, capace di creare più concorrenza e più trasparenza, più potere contrattuale per gli agricoltori e più vantaggi per i cittadini.