Entro gli aggiornamenti di routine del reg. (UE) 669/2009, sull’accresciuto livello dei controlli per alimenti di origine animale, la Commissione europea rileva come diversi prodotti da diversi paesi hanno dimostrato problemi emergenti di sicurezza alimentare, ad esempio per il superamento dei livelli di guardia di residui di pesticidi o di micotossine.
Per questo motivo la Commissione ha aggiornato (come fa trimestralmente) la frequenza dei controlli sui prodotti da questi paesi.

Nella “black list” della Commissione- che va a modificare di risulta l’allegato del reg. 669, entrano a pieno titolo:
· broccoli cinesi (50% delle partite in importazione da controllare) per residui eccessivi di pesticidi;
· sedano, fagiolo asparago e melanzane dalla Cambogia (50% delle partite in importazione da controllare) per residui eccessivi di pesticidi;
· uva passa dall’Afghanistan (50% delle partite in importazione da controllare) per Ocratossina A
· tè cinese (10% delle partite in importazione da controllare) per residui eccessivi di pesticidi
· fragole e peperoni dall’Egitto (10% delle partite in importazione da controllare) per residui eccessivi di pesticidi;
· arachidi e preparati di arachidi dal Gambia e dal Sudan (50% delle partite in importazione da controllare) per micotossine;
· peperoncino dall’India (20% delle partite in importazione da controllare) per micotossine;
· lamponi e alimenti congelati dalla Serbia (10% delle partite in importazione da controllare) per norovirus;
· Foglie di coriandolo, Basilico, Menta, prezzemolo, nonché peperoni, dal Vietnam (50% delle partite in importazione da controllare) per residui di pesticidi;
· Il livello accresciuto di controlli è richiesto a partire dalla comparsa di recenti incidenti nel mercato degli alimenti, notificati mediante il sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi (RASFF), nonché dai risultati degli audit effettuati nei paesi terzi dall’Ufficio alimentare e veterinario, e dalle relazioni trimestrali sulle partite di mangimi e di alimenti di origine non animale presentate dagli Stati membri alla Commissione.