Si è tenuto ieri al Campidoglio il convegno "Alimentare Made in Italy e tutela della salute: un binomio inscindibile per l’Italia di domani", organizzato da Uila e Fpl, le categorie della Uil dei lavoratori della sanità degli enti locali e del settore agroalimentare, con lo scopo di "contribuire affinché nel paese tornino a crescere fiducia, lavoro e sviluppo"
E’ intervenuto anche il presidente Coldiretti, Sergio Marini:
"Se pure siamo in un momento di crisi – ha continuato marini – quello agroalimentare e’ un settore vitale ed innovativo, che permette di dare un valore aggiunto ad ettaro che da’ da vivere a gente che altrimenti sarebbe disoccupata". La peculiarita’ dell’agroalimentare italiano – ha continuato – spiega anche perchè le multinazionali alimentari vengono in Italia, paese – ha ricordato – il cui modello di sviluppo agricolo e’ difficilmente de-localizzabile. i discorsi fatti oggi sull’agroalimentare cominciano a farsi su diversi tavoli, cosa che cinque o sei anni fa non si faceva, ha evidenziato, con soddisfazione, il presidente. "Sappiamo bene perché la nostra agricoltura soffre. Certo a causa del dumping, della crisi dei consumi, dello scarso funzionamento del sistema, ma anche per "colpa nostra", che non abbiamo "difeso la nostra distintivita’, facendone una battaglia di vita e di morte, come invece dobbiamo fare", ha detto Marini. L’altra responsabilita’ – ha proseguito – e’ "non essere riusciti nelle organizzazioni di prodotto, che vanno riviste permettendo di eliminare le intermediazioni". Marini ha dedicato una parte del suo intervento ad una riflessione sul trend dei consumi. "bisogna far capire che il valore del cibo e’ superiore a quello di altri beni di consumo perché ha a che fare con la salute e per questo e’ necessario agire nelle scuole e nelle famiglie".
Presenti tra i relatori anche il Ministro dell’agricoltura Catania, che ha sottolineato come sia necessario rimettere il sistema agroalimentare, a partire dall’agricoltura, al centro dell’attenzione di governo e "consentire alla imprese agricole di comunicare con il consumatore" per creare un nuovo modello di sviluppo, ha concluso.
il segretario della Uila Uil Mantegazza ha dato accoglienza positiva all’art.62 del DL liberalizzazioni, che rappresenta un "passo importante" e ha parlato del cibo adulterato e contraffatto, al quale bisogna "dichiarare guerra" mentre il presidente della Commissione Agricoltura al Parlamento Europeo, De Castro, ha ricapitolato i principali punti del negoziato sulla PAC, partendo dalla proposta "assai negativa" di Ciolos, "corretta" dal parlamento europeo con circa 200 emendamenti di compromesso. La Pac – ha detto – ha "un ruolo importantissimo non solo per la difesa dell’impresa e dell’agroalimentare, ma per lo sviluppo stesso dell’economia" dell’UE e "investire in agricoltura significa investire nella crescita e nello sviluppo". l’agricoltura – ha aggiunto il presidente della Comagri del PE – "deve avere piu’ forza contrattuale" e bisogna consentire alle imprese di "gestire meglio i rischi" in modo da essere "piu’ competitive" e affrontare con piu’ tranquillita’ i mercati. L’italian Sounding "ci leva spazi di mercati che dobbiamo riconquistare".
Il senatore Ignazio Marino senatore ha messo in evidenza con dati circostanziati l’incidenza che l’alimentazione ha sulla salute delle persone ed ha sottolineato l’importanza di "inserire nelle scuole vere classi di insegnamento di corretta alimentazione". Alemanno da parte sua ha sottolineato il bando mense del comune di Roma attualmente in corso per le scuole – che prevede l’utilizzo di prodotti a km0 e "se tutti i comuni italiani seguissero questo esempio cio’ rappresenterebbe un volano eccezionale per l’economia agricola".
Maurizio Gardini di Confcooperative dal canto suo ha poi parlato del caporalato e del lavoro nero che "rischiano di vanificare lo sforzo dei produttori" e "vanno combattuti aspramente" a vantaggio della legalita’.
Giovanni Torluccio- Segretario Generale della Uil Flp ha infine ringraziato brevemente tutti i presenti, sottolineando la "competenza degli interventi" che si sono alternati durante la giornata. "Sanità e alimentazione sono elementi fondamentali del vivere quotidiano" e "si incrociano con la sempre più concreta esigenza di educare la popolazione, adulta e non, ad una corretta alimentazione e ad un approccio responsabile sulla scelta degli alimenti", ha detto. "Promuovere una cultura della salute – ha continuato – significa far prendere coscienza all’individuo delle proprie scelte, aiutarlo a far diventare salute e benessere stili di vita, a partire dall’eta’ più precoce".
(da fonte Agrapress)