?Quasi la metà degli italiani (45 per cento) ha scelto di trascorrere la ricorrenza del primo maggio a casa come tutti gli altri giorni anche se una percentuale elevata del 40 per cento non ha rinunciato alla tradizionale passeggiata o picnic all’aria aperta, nonostante la crisi. E’ quanto emerge dal sondaggio on line del sito www.coldiretti.it per la festa del lavoro dal quale si evidenzia che la collocazione infrasettimanale della ricorrenza ha spinto gli italiani a spostamenti brevi o a rimanere addirittura a casa a guardare i programmi televisivi (6 per cento).
Nel tempo della crisi resiste dunque solo la tradizionale gita fuori porta con la festa dei lavoratori che è la prima grande occasione per accendere il barbecue per 6,4 milioni di italiani grandi appassionati, secondo la Coldiretti. Braciolate sul posto, ma anche frittate, pasta al forno preparata in casa, pollo e verdure crude e cotte sono i piatti preferiti nei picnic della gita fuori porta del primo maggio. In molte regioni è irrinunciabile l’abbinamento fava e pecorino che – sottolinea la Coldiretti – unisce due prodotti della tradizione agroalimentare nazionale conosciuti entrambi fin dal tempo degli antichi romani.
Per venire incontro al desiderio di libertà e di indipendenza degli italiani molte aziende agrituristiche di Campagna Amica che – continua la Coldiretti – si sono attrezzate con l’offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama questo tipo di esperienza. Se la buona tavola è una delle ragioni principali per scegliere l’agriturismo, sono sempre piu’ spesso offerti programmi ricreativi come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking mentre in quasi la metà non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici.
Il successo del relax nel verde – sostiene la Coldiretti – è favorito in Italia dalla presenza di ben 871 i parchi e aree protette che coprono ben il 10 per cento del territorio nazionale. Il turismo ecologico nel 2012 – conclude la Coldiretti – ha fatto registrare un fatturato di circa 11 miliardi di euro con una crescita del giro d’affari del 2 per cento ed una presenza di oltre cento milioni di persone, secondo Ecotur.
1 Maggio 2013
1 Maggio: 45% degli italiani a casa come gli altri giorni