?L’esportazione di prodotti lattiero caseari italiani in Russia è stata pari a 45 milioni di euro nel 2013 tra i quali un peso rilevante è rappresentato da Parmigiano Reggiano e Grana Padano per un totale di circa 15 milioni mentre vale 1,5 milioni l’export di Pecorino e Fiore Sardo. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare la decisione della Commissione europea "di porre fine, a partire da oggi, all’ammasso privato per i formaggi", che aveva introdotto – per un massimo di 155mila tonnellate – per contrastare i danni subiti dai produttori europei in seguito all’embargo russo. Ai danni diretti si aggiungono quelli indiretti che – sottolinea la Coldiretti – hanno portato al calo dei prezzi sul mercato interno con il Parmigiano Reggiano che si vendeva all’ingrosso prima dell’embargo Russo a 7.70 euro al chilo mentre ora si vende a 7 euro mentre il Grana Padano si vendeva a 6.80 ed ora a 6.10 euro al chilo e se consideriamo che il magazzino di Parmigiano Reggiano è normalmente di 20 mesi mentre sono 15 per il Grana Padano in un rapido conto la perdita solo per i due grandi formaggi supera sicuramente i 250 milioni di euro. Peraltro rilevanti – conclude la Coldiretti – sono anche le esportazioni di formaggi freschi per un importo di 13 milioni di euro come le mozzarelle che sono stati escluse dagli aiuti ora sospesi.
23 Settembre 2014
Ucraina: Coldiretti, stop UE aiuti a formaggi, export grana vale 15 milioni