Lo stop della Corte Costituzionale al fotovoltaico selvaggio che sottrae ettari di terreni fertili alla produzione alimentare rappresenta una vittoria per agricoltori e cittadini e dimostra come sia possibile contribuire alla transizione ecologica senza sottrarre nemmeno un metro quadro di suolo alle coltivazioni.
Ad affermarlo sono Coldiretti e Filiera Italia nel commentare la sentenza della Corte Costituzionale che conferma di fatto il divieto di installazione dei pannelli a terra inserito nel Decreto Agricoltura e fortemente sostenuto dalle due organizzazioni.
Lo stop al consumo di suolo agricolo
L’installazione indiscriminata di ettari di fotovoltaico sui terreni, con tecnologie industriali mascherate da impianti agrivoltaici, ha avuto in questi anni l’effetto di sottrarre terreno agricolo alla sua naturale vocazione produttiva, aumentando il consumo di suolo.
Agrivoltaico sostenibile e comunità energetiche come alternativa
Lo stop della Consulta conferma la scelta di puntare su soluzioni innovative, dagli impianti installati sui tetti all’agrivoltaico sostenibile, con pannelli elevati da terra che permettono la coesistenza tra produzione di energia e attività agricola.
In tale ottica un ruolo chiave può essere svolto dalle comunità energetiche.
Un modello che unisce ambiente, innovazione e sviluppo
Questi modelli virtuosi non solo rispettano l’ambiente, ma generano nuove opportunità di reddito per gli agricoltori, migliorando al contempo la resilienza delle colture e contribuendo alla valorizzazione del territorio.
Si tratta di un approccio integrato che unisce sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e sviluppo economico locale.
FAQ
Cosa ha deciso la Corte Costituzionale sul fotovoltaico nei terreni agricoli?
La Corte Costituzionale ha confermato il divieto di installare pannelli fotovoltaici a terra sui terreni agricoli previsto dal Decreto Agricoltura, sostenuto da Coldiretti e Filiera Italia.
Perché Coldiretti considera importante questa sentenza?
Secondo Coldiretti la decisione tutela i terreni fertili destinati alla produzione alimentare, evitando il consumo di suolo agricolo e difendendo il reddito delle imprese agricole.
Quali alternative vengono proposte al fotovoltaico a terra?
Le organizzazioni indicano come soluzioni gli impianti installati sui tetti, l’agrivoltaico sostenibile con pannelli rialzati e lo sviluppo delle comunità energetiche.
Quali vantaggi offre l’agrivoltaico sostenibile?
L’agrivoltaico sostenibile consente di produrre energia rinnovabile mantenendo l’attività agricola, creando nuove opportunità di reddito per le aziende e contribuendo alla resilienza delle colture e alla valorizzazione del territorio.