Il vino italiano scende simbolicamente in campo per rappresentare il Made in Italy nel mondo. In occasione dei Mondiali di Calcio e del Summer Fancy Food di New York, Coldiretti ha presentato la Nazionale dei vini italiani, un progetto nato per rafforzare la presenza e la reputazione del vino tricolore sui mercati internazionali, a partire dagli Stati Uniti, attraverso una campagna di promozione, comunicazione e presidio istituzionale.
Mentre negli Stati Uniti è in corso il torneo iridato senza la partecipazione dell’Italia, è proprio il vino italiano a vestire idealmente la maglia azzurra, raccontando l’eccellenza delle produzioni nazionali attraverso un video emozionale dedicato ai territori, alle denominazioni e ai valori del Made in Italy.
Una campagna internazionale per valorizzare il vino italiano
La Nazionale dei vini italiani nasce con l’obiettivo di raccontare al pubblico internazionale il valore autentico del vino italiano, simbolo di cultura, identità, territorio e consumo consapevole.
L’iniziativa punta anche a contrastare quelle campagne ideologiche che, secondo Coldiretti, finiscono per penalizzare un prodotto che rappresenta uno dei pilastri della Dieta Mediterranea, riconosciuta patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, e uno dei principali ambasciatori dello stile di vita italiano nel mondo.
Il vino come patrimonio culturale del Made in Italy
Per Coldiretti il vino non rappresenta soltanto una produzione agricola, ma un patrimonio culturale che racchiude storia, tradizioni, biodiversità, paesaggio e lavoro.
Dietro ogni bottiglia ci sono famiglie, imprese agricole e territori che contribuiscono a rendere unico il modello produttivo italiano. Per questo l’organizzazione ribadisce il proprio impegno contro ogni forma di criminalizzazione del consumo moderato e responsabile del vino, promuovendo invece educazione alimentare, qualità e responsabilità.
La squadra ideale dei grandi vini italiani
Il progetto utilizza il linguaggio universale del calcio per raccontare le eccellenze enologiche italiane.
Nella formazione simbolica trovano posto:
- il Barolo, portiere affidabile e monumentale;
- il Sagrantino e il Brunello, protagonisti della difesa;
- il Chianti Classico, regista del centrocampo;
- il Prosecco, numero dieci capace di conquistare il mercato americano;
- l’Amarone, fuoriclasse delle grandi occasioni.
A completare la rosa c’è la “panchina” composta da oltre 500 vitigni autoctoni, patrimonio unico che rende l’Italia il Paese con la maggiore biodiversità vitivinicola al mondo.
Gli Stati Uniti restano il mercato strategico per il vino italiano
Per Coldiretti gli Stati Uniti rappresentano oggi il mercato più competitivo e strategico per il vino italiano.
In questo contesto non basta la tradizione: servono identità, emozione e capacità di raccontare il valore delle produzioni italiane.
È proprio negli Usa che il vino Made in Italy continua ogni giorno la sua sfida, conquistando spazio nei ristoranti e sulle tavole di milioni di consumatori che scelgono non solo la qualità dei prodotti italiani, ma anche i valori che essi rappresentano: convivialità, legame con il territorio, cultura del cibo e consumo consapevole.
FAQ
Che cos’è la Nazionale dei vini italiani?
È il progetto promosso da Coldiretti per valorizzare il vino italiano sui mercati internazionali attraverso una campagna di comunicazione ispirata al mondo del calcio.
Dove è stata presentata l’iniziativa?
La Nazionale dei vini italiani è stata presentata in anteprima al Summer Fancy Food di New York.
Perché Coldiretti ha scelto il linguaggio del calcio?
Per utilizzare uno sport universale come strumento di promozione del vino italiano e raccontare le eccellenze enologiche del Paese in modo coinvolgente.
Qual è l’obiettivo del progetto?
Promuovere il vino italiano come simbolo del Made in Italy, della Dieta Mediterranea, della cultura del territorio e del consumo moderato e consapevole.