ARTICOLO | Economia

Fancy Food: falso Made in Italy vale 42 miliardi e mette a rischio salute ed export

28 Giugno 2026
Fancy Food: falso Made in Italy vale 42 miliardi e mette a rischio salute ed export

L’Italian Sounding continua a rappresentare una delle principali minacce per il Made in Italy agroalimentare. Secondo un’analisi di Coldiretti, il fenomeno provoca un danno complessivo di 42 miliardi di euro, tra i 40 miliardi generati dai prodotti falsamente italiani realizzati negli Stati Uniti e altri 2 miliardi legati all’utilizzo della normativa sull’ultima trasformazione sostanziale del codice doganale, che consente di commercializzare come italiani prodotti ottenuti da materie prime straniere dopo una lavorazione minima.

L’analisi è stata presentata in occasione della giornata inaugurale del Summer Fancy Food di New York, dove Coldiretti ha allestito uno spazio espositivo dedicato alla denuncia delle contraffazioni alimentari e alla promozione delle eccellenze agroalimentari italiane.

Coldiretti denuncia i rischi dell’Italian Sounding

Secondo Coldiretti, il fenomeno non rappresenta soltanto un grave danno economico per gli agricoltori italiani e per l’export nazionale, ma costituisce anche un problema per la salute dei consumatori, spesso indotti ad acquistare prodotti che richiamano l’Italia senza rispettarne gli standard qualitativi e produttivi.

Nel Coldiretti Theatre è stata allestita un’esposizione dedicata sia ai prodotti apertamente contraffatti, come il Parmesan o le imitazioni della mozzarella italiana, sia alle forme più insidiose di Italian Sounding consentite dall’attuale normativa europea sull’origine.

Accanto alla denuncia delle frodi, Coldiretti ha presentato anche le eccellenze agroalimentari 100% italiane con il messaggio “I campioni del cibo sano”, promuovendo il ruolo della Dieta Mediterranea e degli alimenti naturali nella prevenzione delle malattie e contrapponendoli alla crescente diffusione dei cibi ultra-processati.

Come funziona l’inganno del codice doganale

Tra gli esempi illustrati da Coldiretti figurano:

  1. cosce di suino provenienti da Germania e Olanda che diventano prosciutti italiani dopo la sola salatura;
  2. triplo concentrato di pomodoro cinese diluito e commercializzato come passata italiana;
  3. olive tunisine trasformate in olio extravergine italiano attraverso le regole del traffico di perfezionamento attivo;
  4. latte tedesco o polacco utilizzato per produrre mozzarella confezionata con il tricolore.

Secondo Coldiretti, questi meccanismi finiscono per alterare la concorrenza, penalizzare gli agricoltori italiani e generare confusione tra i consumatori.

Negli Stati Uniti cresce il mercato dei falsi prodotti italiani

Accanto ai prodotti trasformati in Europa, continua a crescere anche l’industria americana dell’Italian Sounding, che secondo Coldiretti vale circa 40 miliardi di euro.

Sulla base dei dati dell’Usda, ogni anno negli Stati Uniti vengono prodotti:

  1. circa 222 milioni di chili di Parmesan;
  2. 170 milioni di chili di Provolone;
  3. 23 milioni di chili di Pecorino Romano;
  4. quasi 40 milioni di chili di altri formaggi ispirati alla tradizione italiana, come il Friulano;
  5. oltre 2 miliardi di chili di mozzarella.

Complessivamente la produzione di formaggi “Italian style” sfiora i 2,7 miliardi di chili, concentrata soprattutto negli Stati del Wisconsin, della California e di New York, che rappresentano circa il 90% della produzione.

Non solo formaggi: coinvolti anche salumi e vino

Il fenomeno dell’Italian Sounding interessa anche altri comparti simbolo del Made in Italy.

Negli Stati Uniti vengono commercializzati falsi Prosciutti di Parma, San Daniele, Mortadella Bologna e Salame Milano, mentre nel settore vitivinicolo sono sempre più diffusi kit e preparati che permettono di riprodurre artificialmente alcune delle più note denominazioni italiane mediante l’impiego di polveri e aromi.

Per Coldiretti è necessario rafforzare la tutela dell’origine dei prodotti e garantire ai consumatori strumenti chiari per distinguere le autentiche produzioni italiane dalle imitazioni.

FAQ

Che cos’è l’Italian Sounding?

È il fenomeno che utilizza nomi, immagini, colori o richiami all’Italia per commercializzare prodotti che non sono realmente italiani o che utilizzano materie prime estere.

Quanto vale il danno economico denunciato da Coldiretti?

Secondo Coldiretti il danno complessivo ammonta a 42 miliardi di euro, di cui 40 miliardi legati ai falsi prodotti italiani realizzati negli Stati Uniti e 2 miliardi derivanti dalle distorsioni del codice doganale europeo.

Perché Coldiretti parla di rischio per la salute?

Perché i consumatori possono acquistare alimenti credendoli italiani, senza conoscere la reale origine delle materie prime e gli standard produttivi adottati.

Quali sono i prodotti più imitati negli Stati Uniti?

Soprattutto formaggi come Parmesan, mozzarella, Provolone e Pecorino Romano, ma anche salumi tipici italiani e vini ottenuti con preparati artificiali.