ARTICOLO | Economia, Unione Europea

Pesca: Coldiretti incontra a Bruxelles il Commissario europeo Kadis

16 Settembre 2025
Pesca: Coldiretti incontra a Bruxelles il Commissario europeo Kadis

Il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, ha incontrato a Bruxelles il Commissario europeo alla Pesca Costas Kadis, insieme a Daniela Borriello, responsabile nazionale di Coldiretti Pesca. Al centro del confronto, il futuro della pesca italiana ed europea e la presentazione di un decalogo di proposte per rafforzare la sicurezza alimentare, tutelare l’ambiente e garantire nuove prospettive di lavoro e sviluppo ai pescatori e alle comunità costiere.

Le priorità per Coldiretti Pesca

Prandini ha ribadito la necessità di politiche mirate al ricambio generazionale, di interventi che favoriscano la semplificazione dell’accesso ai lavoratori attraverso i cosiddetti “corridoi blu” e di incentivi per il rinnovo e la decarbonizzazione della flotta peschereccia. Obiettivi che puntano a coniugare sostenibilità ambientale e competitività delle imprese.

Un’attenzione particolare è stata riservata anche alla revisione del piano West Med, con la proposta di adottare regole di gestione calibrate sulle diverse aree del Mediterraneo, basate su dati scientifici ed economici concreti e correlati. Coldiretti ha inoltre chiesto una revisione del regolamento sui controlli e del relativo sistema sanzionatorio, ritenuti eccessivamente penalizzanti.

Il capitolo tonno rosso

Durante l’incontro, un capitolo importante è stato dedicato al tonno rosso, già al centro del recente vertice europeo di Cetara, città simbolo della tradizione marinara italiana. Coldiretti ha presentato il progetto delle farm del tonno rosso Made in Italy, con l’obiettivo di riportare in Italia una fase della filiera oggi svolta all’estero.

L’iniziativa mira a garantire un prodotto tracciato, sostenibile e vicino al gusto europeo, assicurando continuità di approvvigionamento, nuove opportunità di mercato e benefici concreti per l’occupazione e per le comunità costiere.

Le dichiarazioni di Ettore Prandini

L’incontro di ieri ha posto le basi per un percorso di collaborazione costruttivo per valorizzare un settore che è un pilastro imprescindibile della sostenibilità del mare Mediterraneo – ha dichiarato Prandini –. La pesca europea deve essere sostenuta con politiche capaci di coniugare sostenibilità economica, ambientale e sociale, e di contribuire ad una alimentazione sana e rispettosa della biodiversità marina. Ma la proposta attuale sul nuovo Quadro Finanziario Pluriennale (MFF) colpisce duramente il settore, con un taglio delle risorse inaccettabile: appena 2 miliardi di euro contro gli oltre 6 miliardi della programmazione in corso. Servono risorse adeguate per garantire una prospettiva solida e competitiva ai nostri pescatori e all’intera filiera”.

FAQ

  1. Quali sono i punti principali del decalogo di Coldiretti Pesca? Ricambio generazionale, corridoi blu per i lavoratori, decarbonizzazione della flotta, revisione del piano West Med e delle regole sui controlli.
  2. Cosa sono i “corridoi blu”? Sono strumenti pensati per semplificare l’accesso ai lavoratori nel settore ittico, facilitando l’ingresso regolare e sicuro di manodopera.
  3. Perché Coldiretti insiste sulla decarbonizzazione della flotta? Per ridurre l’impatto ambientale delle imbarcazioni e al tempo stesso aumentare competitività e sostenibilità del comparto.
  4. Qual è la proposta per il tonno rosso? Creare farm del tonno rosso Made in Italy per riportare in patria una fase della filiera oggi svolta all’estero e offrire un prodotto tracciato e sostenibile.
  5. Quali sono i rischi legati al nuovo bilancio europeo? Il taglio del 67% dei fondi, da oltre 6 miliardi a 2 miliardi di euro, metterebbe in seria difficoltà lo sviluppo e la sopravvivenza della pesca europea.