In controtendenza all’andamento generale crescono le esportazioni dei prodotti agricoli che a giugno fanno segnare un incremento dell’8,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ad affermarlo è la Coldiretti sulla base di un’analisi sui dati Istat dalla quale si evidenzia che la crescita maggiore per l’agricoltura Made in Italy si ha all’interno dell’Unione Europea (+8,8 per cento), anche se un vero e proprio boom si registra negli Stati Uniti, che sono il principale mercato di sbocco extracomunitario, dove le vendite sono aumentate addirittura del 42,2%. Anche l’alimentare Made in Italy – continua la Coldiretti – cresce all’estero anche con un incremento piu’ contenuto dell’1,6% su base tendenziale che è il risultato di un aumento del 2,7% nell’Unione Europea e un calo dello 0,2% fuori dai confini comunitari dove pero’ si registra un balzo del 3% per gli Stati Uniti. I risultati incoraggianti per l’agroalimentare – conclude la Coldiretti – devono ora trasferirsi alle imprese agricole dove i compensi in alcuni settori non coprono neanche i costi di coltivazione o di alimentazione del bestiame.
11 Agosto 2016
COMMERCIO ESTERO: COLDIRETTI, AGRICOLTURA IN CONTROTENDENZA + 8,1%