Tra i casi piu’ eclatanti ci sono quelli di anziani residentiaPadova e ad Ancona che si sono visti assegnare arretrati per un importo complessivo di 100mila e 60mila del tutto insperati dai beneficiari, ma le stime effettuate dalla Direzione Generale Epaca fanno presumere che i pensionati beneficiari di queste provvidenze siano ancora molti per importi complessivi di parecchie centinaia di migliaia di euro. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che il lavoro certosino di analisi delle posizioni assicurative e delle situazioni pensionistiche degli assistiti attraverso il patronato Epaca sta portando all’inaspettato recupero di arretrati di importi rilevanti per i pensionati. Nella quasi totalità di queste situazioni, senza l’intervento degli operatori Epaca, le persone interessate avrebbero continuato a percepire l’importo della propria pensione ignorando che la stessa, in qualche caso da anni, era pagata con importi non corretti. Un vero e proprio jack pot che – stima la Coldiretti – potrebbe coinvolgere un numero crescente di pensionati che assume un valore rilevante all’interno dell’attuale momento congiunturale, che va a privilegiare in moltissimi casi una categoria, quella dei pensionati coltivatori diretti, che spesso gode di trattamenti pensionistici modesti.
30 Ottobre 2009
PENSIONI – Recuperati arretrati da Jack pot (30-10-2009)