La passione per il prosecco ha spinto le esportazioni di spumanti italiani nel mondo che fanno segnare nel 2010 una crescita record del 23 per cento nel numero di bottiglie spedite nonostante la crisi. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione dell’annuncio della richiesta ufficiale del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Giancarlo Galan di inserire “Le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene” nella lista propositiva dei siti patrimonio mondiale dell’umanità. Il 2009 – sottolinea la Coldiretti – è stato il primo anno di produzione del prosecco a denominazione di origine (DOC) e delle denominazione di origine controllate e garantite Conegliano Valdobbiadene Prosecco e Colli Asolani Prosecco (Docg), che si stanno dimostrando particolarmente dinamici nella conquista dei mercati esteri, sulla base delle elaborazioni Coldiretti su dati Istat relativi al primo mese del 2010. Un successo che – continua la Coldiretti – che non riguarda solo i Paesi europei che rappresentano i principali mercati di sbocco, ma anche gli Stati Uniti dove le esportazioni di spumanti italiani con un aumento del 24,4 per cento in quantita’ per un totale di 18.770 ettolitri hanno nettamente battuto le bollicine dello champagne francese che nonostante una crescita del 52,1 per cento in quantita’ si sono fermate a 16.710 ettolitri, nel primo bimestre del 2010 secondo IWFI. In Italia – conclude la Coldiretti – si producono circa 50 milioni di bottiglie di Prosecco Doc Conegliano Valdobbiadene, anche se sono ben 160 milioni le bottiglie di Prosecco (Doc e non Doc) commercializzate.
17 Maggio 2010
UNESCO – +23% di export di spumanti dalla passione per il Prosecco (15-05-2010)