Crescono solo gli acquisti diretti dai produttori (+30 per cento) in controtendenza rispetto all’andamento generale che evidenzia un calo in tutte le forme distributive e per tutte le tipologie di prodotto, alimentari e non. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che con la crisi si torna ad acquistare direttamente dal produttore in riferimento al crollo delle vendite a luglio del 2,4 per cento su base annuale rilevato dall’Istat. In Italia – sottolinea la Coldiretti – si conta la presenza da oltre 63mila imprese agricole che vendono direttamente attraverso spacci aziendali, chioschi, bancarelle mentre con un crescita esponenziale sono saliti ad oltre 800 i mercati degli agricoltori di Campagna Amica che si sono diffusi in tutte le regioni. L’affermazione degli acquisti diretti dagli agricoltori è il frutto – sottolinea la Coldiretti – della ricerca della combinazione ottimale tra qualità, sicurezza e prezzo, ma anche della crescente percezione della responsabilità sociale ed ambientale che ha ogni atto di acquisto. Nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica – conclude la Coldiretti – si trovano prodotti locali del territorio che non devono affrontare lunghi trasporti con mezzi inquinanti, messi in vendita direttamente dall’agricoltore nel rispetto di precise regole comportamentali e di un codice etico ambientale, sotto la verifica di un sistema di controllo di un ente terzo.
23 Settembre 2011
COMMERCIO – Crescono solo gli acquisti diretti dai produttori (+30 per cento) (23-09-2011)