24 Marzo 2012
BENZINA: COLDIRETTI, CON PIENO A 95 EURO (+18,6 %) RIPRESA A RISCHIO
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Spesa per benzina, trasporti ed energia superato quella per la tavola
Il prezzo del pieno per una automobile media ( 50 litri) ha raggiunto i 95 euro per effetto dell’aumento del 18,6 per cento in un anno del prezzo la benzina che spinge l’inflazione e mette a rischio la ripresa economica del Paese. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare l’operazione della Guardia di Finanza sottolinea che gravano sulle imprese e sui consumatori, i rincari dei prezzi della benzina (+18,6 per cento) e gasolio (+25,5 per cento) rilevati dall’Istat a febbraio. Secondo una analisi della Coldiretti il prezzo dei carburanti ha abbondantemente scavalcato abbondantemente anche quello di un chilo di arance, di un chilo di pasta o di un litro di latte fresco e mette a rischio i bilanci familiari. Per effetto dei rincari, la spesa per trasporti, combustibili ed energia elettrica delle famiglie italiane ha superato il 19 per cento ed ha sorpassato quella per gli alimentari e le bevande. Ma a subire gli effetti del caro carburante è l’intero sistema economico in un Paese come l’Italia dove l`88 per cento dei trasporti commerciali avviene su gomma. Un effetto valanga sulla spesa a partire dagli alimentari con ogni pasto che si stima percorra in media quasi 2mila chilometri prima di giungere sulle tavole. Benzina, trasporti e logistica incidono complessivamente per circa un terzo sui costi della frutta e verdura e, solo nelle campagne, il caro gasolio – conclude la Coldiretti – ha provocato un aggravio di costi stimabile in 400 milioni di euro su base annua.