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Nuove indicazioni sulla salute, prugne e omega 3 ma anche fruttosio

4 Febbraio 2013
Nuove indicazioni sulla salute, prugne e omega 3 ma anche fruttosio

Una vittoria del buon senso, ma con precise condizioni di utilizzo per non ingananre i consumatori.

Con votazione degli Stati membri entro lo SCOFCAH (Comitato Permentante per la Filiera Alimentare e la Salute Animale), sono stati decisi gli esiti di alcuni vanti nutrizionali generici, non riferiti cioè alla diminuzione di sviluppare rischi di malattia, ma semplicemente legati al benessere e alla buona funzionalità fisiopsicologia.

Contro lo stesso parere di EFSA, che li aveva autorizzati a partire da considerazioni strettamente scientifiche, sono stati poi esclusi dalla lista unica UE dei vanti autorizzati quelli su L arginina  e L tirosina. I due aminoacidi non potranno quindi recare vanti salutistici circa “mantenimento della normale escrezione urica” e “ ordinaria sintesi delle catecolamine” (ormoni).

Questo in ragione del fatto che non possono essere circostanziate precise condizioni di uso: senza le quali, si può insomma ingannare il consumatore.

Diete a basso contenuto calorico: in attesa della revisione della normativa sugli alimenti per usi nutrizionali particolari;

alimenti a ridotto contenuto di lattosio: in attesa della revisione della normativa sugli alimenti per usi nutrizionali particolari;

alfa-ciclodestrine : autorizzato il claim quando si fa riferimento ad un pasto amidaceo,: contribuiscono alla riduzione del glucosio ematico dopo il pasto; a patto che vi siano almeno 5 grammi delle stesse per 50 grammi di amido. I consumatori devono essere informati degli effetti benefici solo se in presenza di un pasto vero e non come integratore in quanto tale.

omega 3 DHA (acido docosaesaenoico): il primo vanto “ contribuisce al mantenimento dei livelli normali di trigliceridi” può essere usato solo in presenza di almeno 2 grammi di DHA insieme a EPA (altro omega 3, acido eicosapentaenoico) ; il consumatore deve essere informato che tale quantitativo deve essere ingerito su base giornaliera. In caso di integratori, vi deve essere un avviso di non superare la dose di 5 grammi al giorno. Il claim in ogni caso non può essere usato in alimenti destinati ai bambini.

omega 3 (DHA+EPA): il secondo vanto, riferito all’azione congiunta dei due omega 3, sottolinea come “ contribuiscano al normale mantenimento della pressione sanguigna”, e sono necessari almeno 3 grammi del combinato. Come per l’altro vanto, non può essere indirizzato ai bambini e va recato avviso di non superare la dose di 5 grammi al giorno.

omega 3 (EPA+DHA): il terzo vanto,apparentemente simile al primo si riferisce in realtà al mantenimento dei livelli normali di trigliceridi (non nel sangue, ma in generale). Valgono le condizioni e restrizioni d’uso fin qui delineate (no per alimenti infanzia e minimo 3, massimo 5 grammi al giorno).

prugne: il vanto sulle prugne secche può essere usato solo a fronte della ingestione di 100 grammi delle stesse, sottolineando il “mantenimento di una normale funzionalità dell’intestino”. Tale vanto, è stato a lungo controverso e molto dibattuto: è finalmente approvato.

fruttosio in sostituzione di altri zuccheri:  “il consumo di alimenti che contengono fruttosio conduce a più bassi livelli di crescita del glucosio nel sangue rispetto ad alimenti che contengono saccarosio o glucosio” . Per l’uso di tale indicazione occorre una sostituzione di zuccheri del secondo tipo in modo che la loro riduzione sia almeno del 30%.

Circa i carboidrati, il vanto riferito alla possibilità di “contribuire alle funzioni cerebrali” rimarrà comunque in una lista in attesa di una autorizzazione o bocciatura definitiva. La considerazione pragmatica riferita alle condizioni d’uso si premura infatti di non incentivare un consumo eccessivo di carboidrati, che oggi può costituire un problema per molti cittadini europei.  In ogni modo, attualmente sembra che siano necessari almeno 130 grammi di carboidrati al giorno per garantire l’effetto positivo mostrato; tale indicazione dovrà accompagnare il vanto vero e proprio. Vanto che potrebbe essere usato a partire dal contenuto di almeno 20 grammi di carboidrati, e sempre a patto di avere un contenuto di zuccheri ridotto (5 grammi di zuccheri per 100 grammi di prodotto).