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Neonicotinoidi: la Commissione europea propone divieto di utilizzo per due anni.

1 Febbraio 2013
Neonicotinoidi: la Commissione europea propone divieto di utilizzo per due anni.

La Commissione europea sembra pronta ad approvare un regolamento riguardante il divieto di utilizzo per i prossimi due anni dei fitosanitari neonicotinoidi. Il divieto dovrebbe riguardare l’utilizzo per la concia delle sementi di mais, colza, girasole e cotone.

                            

La Commissione aveva chiesto  all’Efsa la valutazione sui rischi per le api connessi all’impiego di tre tipi di neonicotinoidi (clothianidin, imidacloprid e thiamethoxam). I membri del panel Ppr in collaborazione con gli esperti scientifici degli Stati membri hanno concluso che i tre tipi di neonicotinoidi presentano dei rischi quando utilizzati su colture appetibili per le api, mentre vengono ritenuti accettabili per altre colture.

La Commissione ha presentato agli esperti degli Stati membri la propria proposta questa settimana in occasione della riunione del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali. Tuttavia, la decisione finale e la votazione sono attese per il prossimo 25 febbraio. Qualora fosse approvato il nuovo Regolamento entrerebbe in vigore dal prossimo 1 giugno 2013.

Il Commissario europeo per la salute e la politica dei consumatori Tonio Borg (foto sotto) ha dichiarato che ci sono stati preoccupanti risultati scientifici sugli effetti sub-letali dei neonicotinoidi per la salute delle api e che anche l’Efsa aveva confermato i gravi rischi connessi al loro impiego in determinate circostanze.

                        

Borg si dice convinto della necessità di un’azione rapida con misure proporzionate; un divieto totale non sarebbe invece giustificato. Il Commissario europeo ha inoltre ricordato ai ministri che il documento guida dell’Efsa per un nuovo modello di valutazione del rischio per le api dovrebbe essere pronto entro il prossimo mese di maggio.

Mentre il Regno Unito ha chiesto un rinvio in attesa dei risultati di nuovi stud, la Spagna chiede che la valutazione  sui rischi effettuata dagli esperti scientifici dell’Efsa venga approfondita.

L’Ungheria invece pone l’attenzione sull’uso improprio dei neonicotinoidi piuttosto che sulla loro tossicità.

Ricordiamo che nel 2008 Germania e Italia hanno messo al bando i semi di mais conciati con neonicotinoidi. Nello stesso anno la Slovenia ha imposto un divieto di utilizzo in tutti i semi.
La Francia ha recentemente imposto un divieto sui semi di colza  e anche in Olanda si stanno valutando misure da adottare.

 

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