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Grassi trans responsabili di perdita della memoria?

4 Dicembre 2014
Grassi trans responsabili di perdita della memoria?

L’Università della California- San Francisco lo rivela in uno studio: chi consuma troppi grassi acidi "trans" (TFA) va incontro a maggiori rischi di perdita o malfunzionamento della memoria.

I ricercatori, che hanno seguito 1000 uomini al di sotto dei 45 anni, in buone condizioni di salute, hanno scoperto che… chi mangia più grassi TFA ha peggiori performance cognitive nei test per ricordare parole (memoria a breve termine).

 

Lo studio

Nell’esperimento, ai soggetti venivano presentate diverse carte con parole scritte, dovendo decidere se erano ripetizioni o parole nuove.

Sembra che ogni grammo in più d grassi trans porti ad una perdita di circa lo 0,7% (sulle parole). Nei forti consumatori, che arrivano fino a 15 grammi al giorno, si arriverebbe così una perdita del 10% circa.

L’ipotesi è che i grassi trans abbiano un effetto negativo sul flusso di sangue alle cellule cerebrali, in particolare nelle aree più importanti. I grassi trans sono inoltre tradizionalmente noti per aver effetti deleteri sul sistema cardiovascolare e sembrano predisporre ad alcuni tipi di cancro. I grassi trans inoltre agirebbero negativamente sull’umore, rendendo più irritabili e depressi i consumatori.

In Europa al momento non è obbligatorio indicare in etichetta la presenza di grassi TFA. Ma la Commissione ha mosso una consultazione pubblica per capire se è necessario farlo.

Oggi i consumatori possono solo orientarsi leggendo "parzialmente idrogenati" o "totalmente idrogenati" -sempre sulle etichette, ma il messaggio rischia di essere fuorviante. Infatti "parzialmente", sebbene suoni più leggero, indica una maggiore presenza probabile …. di trans. Una buona idrogenazione infatti esclude la formazione di grassi trans.

Lo studio è stato presentato alla American Hearth Association a Chicago nei giorni scorsi.