ARTICOLO | Economia

FAO Global Conference on Smart Farming: Coldiretti Giovani Impresa porta a Roma il modello italiano di agricoltura digitale

2 Luglio 2026
FAO Global Conference on Smart Farming: Coldiretti Giovani Impresa porta a Roma il modello italiano di agricoltura digitale

La FAO Global Conference on Smart Farming ha rappresentato il principale appuntamento internazionale dedicato alla digitalizzazione e alle tecnologie d’avanguardia applicate all’agricoltura. Al centro del confronto globale sono stati la necessità di accelerare la transizione ecologica e digitale e il ruolo strategico delle nuove generazioni nel guidare la trasformazione dei sistemi agroalimentari attraverso l’Agricoltura 4.0.

In questo contesto internazionale, Coldiretti Giovani Impresa è stata protagonista nella giornata del 2 luglio, portando la testimonianza diretta del modello agricolo italiano, capace di coniugare innovazione tecnologica, tutela della biodiversità e valorizzazione delle tradizioni agricole.

Due giovani imprenditori ambasciatori dell’agricoltura italiana

A rappresentare Coldiretti Giovani Impresa sono stati due giovani imprenditori agricoli:

  1. Michela Adriano (Piemonte)
  2. Antonio Luce (Campania)

I due imprenditori hanno proposto una degustazione dei prodotti delle proprie aziende a una platea internazionale composta da operatori e delegazioni provenienti da tutto il mondo, raccontando al tempo stesso le innovazioni e le tecnologie adottate nelle rispettive realtà produttive.

 

Antonio Luce: innovazione e agricoltura biologica nei Monti Picentini

Antonio Luce, 30 anni, gestisce insieme alla famiglia l’Azienda Agricola Giaquinto a Montoro (Avellino), conducendo circa 60 ettari tra castagneti, noccioleti e oliveti situati prevalentemente nelle aree montane e protette dei Monti Picentini.

L’azienda è certificata biologica e produce castagne, nocciole e olio extravergine d’oliva, valorizzando tre Indicazioni Geografiche Protette del territorio: Marrone di Serino IGP, Nocciola di Giffoni IGP e Olio Campania IGP.

La digitalizzazione al servizio della sostenibilità

Il cuore della gestione aziendale è rappresentato dall’innovazione tecnologica applicata al monitoraggio delle colture, alle pratiche agronomiche e alla trasformazione dei prodotti.

Per supportare questo percorso, l’azienda ha integrato Demetra, la piattaforma di Coldiretti per la gestione aziendale, che consente di ottimizzare le decisioni agronomiche e il monitoraggio in campo, migliorando sostenibilità ambientale, resilienza ai cambiamenti climatici e qualità delle produzioni.

L’azienda integra inoltre l’apicoltura come strumento di tutela della biodiversità e degli ecosistemi agricoli montani. Antonio Luce, agronomo, partecipa attivamente anche a progetti di valorizzazione territoriale con particolare attenzione all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità.

Michela Adriano: tecnologia e comunicazione per il vino delle Langhe

Michela Adriano, 30 anni, è entrata nell’azienda vitivinicola di famiglia Adriano Marco e Vittorio nel 2014, diventando il volto della nuova generazione della storica cantina di San Rocco Seno d’Elvio, nel cuore delle Langhe.

Oggi segue le attività commerciali, la comunicazione e la promozione aziendale, raccontando il mondo del vino con un linguaggio moderno e accessibile anche attraverso un utilizzo strategico dei social media, in particolare Instagram, mostrando in maniera trasparente il lavoro quotidiano in vigneto e in cantina.

Smart farming dalla vigna alla cantina

L’innovazione rappresenta uno degli elementi centrali dell’azienda, dove la tecnologia viene utilizzata per ottimizzare ogni fase produttiva senza rinunciare alla tradizione.

In vigneto la gestione agronomica e fitosanitaria si basa sui dati raccolti da capannine meteorologiche che monitorano costantemente temperatura, umidità, piovosità e bagnatura fogliare, consentendo interventi mirati e una significativa riduzione dei trattamenti. A supporto delle coltivazioni vengono utilizzate anche reti ombreggianti per proteggere le uve dagli effetti dei cambiamenti climatici.

Anche la cantina è fortemente orientata all’innovazione, grazie a un’imbottigliatrice di ultima generazione e a sistemi intelligenti che integrano i dati di lavorazione con le condizioni ambientali e il controllo delle vasche refrigerate, migliorando qualità ed efficienza produttiva.

Innovazione anche nell’energia e nel packaging

L’approccio sostenibile coinvolge anche la gestione energetica e il confezionamento.

L’azienda dispone di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo a batteria e colonnine per la ricarica delle auto elettriche. Parallelamente sperimenta soluzioni innovative per l’affinamento dei vini in anfora, utilizza scatole automontanti prive di nastro adesivo e adotta chiusure con tappo a vite o in sughero agglomerato ottenuto da materiali di recupero, dimostrando come digitalizzazione e sostenibilità possano convivere all’interno di una moderna impresa vitivinicola.

FAQ

Che cos’è la FAO Global Conference on Smart Farming?

È il principale appuntamento internazionale dedicato alle tecnologie digitali applicate all’agricoltura, con focus su innovazione, sostenibilità e trasformazione dei sistemi agroalimentari.

Chi ha rappresentato Coldiretti Giovani Impresa all’evento?

I due giovani imprenditori agricoli Antonio Luce, della Campania, e Michela Adriano, del Piemonte.

Quali innovazioni ha presentato Antonio Luce?

L’utilizzo della piattaforma Demetra per la gestione aziendale, l’agricoltura biologica, il monitoraggio digitale delle colture e l’integrazione dell’apicoltura per la tutela della biodiversità.

Quali tecnologie utilizza l’azienda di Michela Adriano?

Capannine meteorologiche, sistemi intelligenti di gestione della cantina, imbottigliatrice di ultima generazione, impianti fotovoltaici con accumulo, colonnine di ricarica elettrica e soluzioni innovative per packaging e affinamento.

Quale messaggio ha portato Coldiretti alla conferenza FAO?

Che il modello agricolo italiano è in grado di coniugare innovazione digitale, sostenibilità, qualità delle produzioni e valorizzazione delle tradizioni territoriali.