ARTICOLO | Economia

Caldo: contro la siccità avanza la digitalizzazione dei campi, 8 agricoltori su 10 investono in tecnologie

2 Luglio 2026
Caldo: contro la siccità avanza la digitalizzazione dei campi, 8 agricoltori su 10 investono in tecnologie

La difesa delle coltivazioni dagli effetti dei cambiamenti climatici, tra caldo record ed eventi estremi, passa sempre più dalla digitalizzazione delle campagne, con otto aziende agricole su dieci che sono pronte a investire in tecnologie capaci di ridurre il consumo di acqua, energia e fertilizzanti, monitorare lo stato di salute delle coltivazioni, dati su previsioni meteo e temperature, fertilità dei terreni e stress idrico, sviluppare varietà più resistenti con le Tea. È quanto emerge da un’analisi sul primo Censimento europeo sulla maturità digitale delle aziende agricole effettuato dal Polo innovazione Agricoltura Digitale di Coldiretti Next e diffuso in occasione del Global Conference on Smart Farming organizzato dalla Fao a Roma.


Investimenti da 2,5 miliardi e crescita dell’agricoltura 4.0

Complessivamente gli investimenti in tecnologie 4.0 e 5.0 valgono circa 2,5 miliardi di euro secondo Smart Agrifood. Attualmente, le aree agricole che impiegano strumenti avanzati coprono oltre 1 milione di ettari, pari al 9,5% del totale. Un trend che necessita però di un avanzamento nella copertura digitale delle aree rurali.

Ancora oggi, uno dei principali ostacoli alla trasformazione digitale del settore è rappresentato proprio dal divario digitale, dalla carenza di collegamenti in fibra ottica e soprattutto dai costi del cosiddetto “ultimo miglio” verso le aziende agricole.

La fibra ottica è una delle infrastrutture chiave per la digitalizzazione delle campagne e per lo sviluppo dell’agricoltura 4.0 e 5.0, perché garantisce connessioni veloci, stabili e a bassa latenza, indispensabili per molte tecnologie innovative.


Il divario digitale nelle campagne italiane

Eppure nelle zone rurali la fibra ottica raggiunge in Italia solo il 44,5% delle famiglie, ben al di sotto della media europea, secondo un’analisi Coldiretti su dati Digital Decade Country Report 2026.

Il ritardo infrastrutturale rischia di rallentare l’adozione delle tecnologie più avanzate proprio in un momento in cui l’agricoltura è chiamata a fronteggiare siccità, stress idrico e eventi climatici estremi sempre più frequenti.


Il protocollo tra Coldiretti e AIIP per la banda ultralarga

Proprio per colmare il digital divide è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra AIIP (Associazione Italiana Internet Provider) e Coldiretti per individuare i fabbisogni di connettività delle imprese agricole, definire modelli progettuali standard e promuovere soluzioni tecnologiche in grado di portare la fibra ottica fino alle singole aziende, superando le criticità legate ai costi dell’ultimo tratto di collegamento.

Le parti lavoreranno inoltre per favorire l’accesso a bandi, fondi pubblici e strumenti di sostegno economico, come voucher e contributi destinati a coprire gli interventi necessari per l’allacciamento.

Il protocollo punta anche a diffondere la conoscenza delle opportunità offerte dall’agricoltura digitale, promuovendo l’utilizzo di sensori, Internet of Things, intelligenza artificiale e sistemi di gestione avanzata delle aziende agricole.


FAQ

Perché la digitalizzazione è importante contro la siccità?

Perché consente di monitorare in tempo reale acqua, suolo e colture, riducendo sprechi e migliorando l’efficienza irrigua.

Quante aziende agricole investono in tecnologie digitali?

Secondo Coldiretti, circa 8 aziende su 10 sono pronte a investire in tecnologie 4.0 e 5.0.

Qual è il principale ostacolo alla digitalizzazione agricola?

Il digital divide, soprattutto la mancanza di fibra ottica e i costi di connessione nelle aree rurali.

Quanto è diffusa la fibra nelle campagne italiane?

Raggiunge circa il 44,5% delle famiglie nelle zone rurali, sotto la media europea.

Cosa prevede il protocollo tra Coldiretti e AIIP?

Portare la banda ultralarga nelle aziende agricole, semplificare l’accesso ai fondi e promuovere tecnologie digitali avanzate in agricoltura.