Campi di ortaggi sommersi, frutteti danneggiati, strade rurali franate. È il primo bilancio stilato dalla Coldiretti sui danni causati dall’ondata di maltempo che ha colpito l’Italia, con gravi danni soprattutto nelle campagne della Calabria, mentre si sta monitorando la situazione in Basilicata, Puglia e Sicilia.
Le aree più colpite in Calabria
Nel Cosentino si registrano segnalazioni di allagamenti di colture, frane e problemi alla circolazione nei territori dei comuni di Corigliano-Rossano, Mirto Crosia, Calopezzati, Pietrapaola e Mandatoriccio. Nelle altre province danni e disagi soprattutto nella viabilità interna e rurale, con alcune strade provinciali interessate da smottamenti nel Reggino, in particolare nell’area aspromontana. Nel Crotonese si registrano campi allagati e colture interamente sommerse.
Piogge intense e rischio idrogeologico
Nelle ultime 48 ore sono stati registrati accumuli di pioggia molto elevati, in diversi casi superiori ai 200 millimetri, soprattutto nelle aree interne. Con i terreni ormai saturi d’acqua, il rischio idrogeologico resta altissimo su tutto il territorio regionale.
Eventi estremi in aumento
Dall’inizio dell’anno sono 265 gli eventi estremi che si sono abbattuti sul territorio italiano, secondo un’analisi Coldiretti su dati Eswd.