ARTICOLO | Economia

La pastorizia si trasforma in racconto social

13 Marzo 2026
La pastorizia si trasforma in racconto social

CATEGORIA AGRI-INFLUENCER

Tertenia, nell’Ogliastra. Un nome che i più ignorano, ma che racconta un pezzo di Sardegna che pochi hanno la fortuna di vedere. Qui le colline scendono verso il mare, il vento porta il profumo del mirto e del lentisco, e le capre di Beatrice Foddis camminano libere tra i pascoli spontanei come facevano le capre dei suoi nonni.

Beatrice è figlia di una tradizione pastorizia che non si impara sui libri. Si impara seguendo il gregge all’alba, capendo quando un animale non sta bene dall’occhio che ha, sapendo che tipo di erba fa bene e quale no. È una sapienza lenta, precisa, incarnata.

Ma Beatrice ha capito qualcosa che molti custodi di tradizioni antiche faticano a vedere: quella sapienza, raccontata bene, affascina le persone. Migliaia di persone. Ha aperto il cancello della sua azienda sui social e ha fatto entrare il mondo. Ha mostrato il quotidiano del pastore senza filtri romantici ma con tutta la sua bellezza autentica.

Le sue capre vengono allevate allo stato semibrado, nutrite con il verde spontaneo delle colline. Il risultato è un latte ricco di polifenoli, formaggi e carni di una qualità che il mercato convenzionale non può replicare. L’Ogliastra, non a caso, è una delle aree più longeve del pianeta e con la più alta concentrazione di giovani che hanno scelto di restare in agricoltura.

Beatrice è una di loro. E attraverso il suo racconto digitale, ha convinto tanti altri che questa vita — faticosa, bella, vera — vale la pena essere vissuta. E raccontata.