ARTICOLO | Economia

La montagna che fa sistema, uniti si cresce più in alto

13 Marzo 2026
La montagna che fa sistema, uniti si cresce più in alto

CATEGORIA +IMPRESA

Nella Pre-Sila Catanzarese, che i locali chiamano affettuosamente Piccola Sila, l’estate arriva tardi. Le temperature basse allungano i tempi di crescita delle verdure, e quel ritardo — che altrove sarebbe un limite — qui diventa un vantaggio competitivo. Le verdure tardive di montagna hanno un sapore diverso: più concentrato, più profondo, più vero.

Pietro Aiello lo sa bene. E sa anche che quel sapore, da solo, non basta. Serve un sistema. Serve fare rete.

Così nasce la cooperativa Pianogrande: una forza giovane, radicata nel territorio, capace di aggregare i piccoli produttori locali e dare al loro lavoro la voce che merita. Insieme, questi agricoltori di montagna riescono a raggiungere mercati in tutta Italia sotto il marchio OP Agrinsieme e FDAI — Firmato dagli Agricoltori Italiani — un sigillo che racconta chi sono e come lavorano.

I consumatori rispondono. Scelgono i prodotti della Sila perché sentono, nel sapore, la differenza che fa un territorio autentico. E i piccoli produttori locali continuano ad aggregarsi alla cooperativa, attratti dalla certezza che da soli si va veloci, ma insieme si va lontano.

La storia di Pianogrande dimostra che la qualità naturale e la cooperazione non sono ideali astratti: sono elementi vincenti. Che la montagna, se fa sistema, può raggiungere le grandi metropoli. E che l’identità territoriale, valorizzata e difesa, è la risorsa più preziosa che un territorio possa avere.