ARTICOLO | Economia

CNG: Enrico Parisi eletto nel Consiglio di Presidenza

24 Dicembre 2025
CNG: Enrico Parisi eletto nel Consiglio di Presidenza

Il Congresso Nazionale del CNG (Consiglio Nazionale Giovani), presso l’Opificio Italiacamp ha eletto la nuova Presidenza, l’organo consultivo che rappresenta i giovani italiani nel dialogo con le Istituzioni sui principali temi che riguardano le nuove generazioni. Un passaggio che segna l’avvio di una nuova fase di impegno, responsabilità e progettualità.

La rappresentanza di Coldiretti Giovani Impresa

Tra i componenti eletti nel Consiglio di Presidenza figura Enrico Parisi, Delegato Nazionale di Coldiretti Giovani Impresa.

Le priorità: demografia, territori e cibo di qualità

Il CNG deve essere uno spazio concreto di partecipazione e proposta, un vero laboratorio di idee capace di affrontare le grandi sfide del Paese, dal calo demografico alla valorizzazione delle aree interne, dalla produzione di cibo di qualità come leva di salute pubblica alla tutela delle categorie più fragili“, afferma Parisi. “Un luogo in cui costruire progetti condivisi con le tante associazioni giovanili presenti sul territorio e restituire centralità e protagonismo ai giovani”.

Il ruolo dei giovani nel governo del cambiamento

Ascoltare i giovani – conclude Parisisignifica avere il coraggio di governare il cambiamento con competenza e umiltà. Il futuro non è una promessa astratta: è una responsabilità che si costruisce oggi“.

Le aziende agricole under 35 e la multifunzionalità

Secondo un’analisi Coldiretti su dati Centro Studi Divulga, sono circa 50mila le aziende under 35 al lavoro nelle campagne italiane. A distinguere le aziende giovani è soprattutto la propensione a sfruttare le tante opportunità dalla multifunzionalità, introdotta nel 2001 dalla cosiddetta Legge di Orientamento, fortemente sostenuta dalla Coldiretti. Si va dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative, l’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili,

detenuti e tossicodipendenti, la sistemazione di parchi, giardini, strade, l’agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili.

Un nuovo ruolo sociale per l’agricoltura

Una rivoluzione che ha trainato anche la profonda mutazione della considerazione sociale del mestiere dell’agricoltore, come dimostra il fatto che quasi tre italiani su quattro (74%) che si dichiarano felici se i propri figli o nipoti lavorassero in campagna, secondo una recente indagine Censis.